Boom dei rimborsi IVA a Shanghai: nel 2025 richieste quasi quadruplicate
Secondo i dati diffusi dall’Ufficio fiscale di Shanghai dell’Amministrazione tributaria statale, nel 2025 il numero di domande di rimborso IVA presentate dai visitatori stranieri in città è risultato quasi quattro volte superiore rispetto all’anno precedente. Nello stesso periodo, sia il valore delle vendite dei beni ammessi al rimborso sia l’ammontare complessivo dei rimborsi sono cresciuti dell’80%. Il numero dei negozi aderenti al sistema di rimborso ha superato quota 1.800, segnando un incremento cumulato di quasi il 140% rispetto alla fine del 2024.
Attualmente Shanghai ha realizzato una rete di servizi di rimborso estesa a tutta la città, articolata in “9 punti di rimborso a livello cittadino, 17 punti di rimborso centralizzati e numerosi punti di rimborso presso i singoli esercizi commerciali”. Questo assetto consente ai turisti stranieri di acquistare in più luoghi e ottenere il rimborso in un unico punto, migliorando in modo significativo la praticità dei consumi per i visitatori internazionali.
Alla fine del 2025 è entrato in funzione il punto di rimborso IVA cittadino situato presso il Grand Central Hotel Shanghai, in Jiujiang Road, nel distretto di Huangpu, che rappresenta il primo punto di rimborso IVA centralizzato per le partenze ospitato all’interno di una struttura alberghiera a Shanghai. L’apertura di questo servizio ha esteso la rete dei rimborsi dalle aree commerciali agli spazi di soggiorno, creando un percorso integrato “soggiorno–acquisti–rimborso” e contribuendo al contempo a una crescita congiunta dei consumi inbound e dei flussi turistici.
Oggi i viaggiatori stranieri che effettuano acquisti in qualsiasi negozio aderente al rimborso IVA a Shanghai non devono più recarsi appositamente nelle principali aree commerciali. È sufficiente presentare il modulo di rimborso, il passaporto e la documentazione richiesta presso il business center dell’hotel, dove è possibile completare direttamente la verifica, la pre-autorizzazione e l’erogazione del rimborso. Al momento della partenza, resta soltanto il controllo delle merci da parte della dogana.
Per superare ulteriormente i limiti territoriali, le autorità fiscali di Shanghai stanno inoltre promuovendo l’interconnessione interregionale del servizio di rimborso IVA immediato con città come Suzhou e Pechino. In questo modo, i turisti stranieri che acquistano nei negozi tax free di Shanghai e richiedono il rimborso immediato possono completare la procedura attraverso punti di frontiera diversi da quelli di Shanghai.
Fonte: Jiefang Daily