Viaggi in Cina senza visto: tutto quello che c’è da sapere
La Cina prosegue nel percorso di apertura verso i viaggiatori internazionali. Attualmente la normativa che consente l’ingresso senza visto si applica a 48 nazioni, i cui cittadini, titolari di passaporto ordinario, possono entrare nel territorio cinese senza visto e soggiornare fino a 30 giorni per motivi di affari, turismo, scambi culturali, transito o visite a parenti e amici.
Di seguito, l’elenco dei paesi inclusi nel programma di esenzione unilaterale dal visto:
Di seguito sono alcune domande frequenti sulle politiche di esenzione dal visto della Cina.
D: Gli stranieri idonei devono presentare una dichiarazione preventiva presso le ambasciate o i consolati cinesi?
R: No, gli stranieri che soddisfano i requisiti non devono effettuare alcuna dichiarazione preventiva presso le rappresentanze diplomatiche cinesi.
D: Le autorità cinesi di frontiera verificano lo scopo del soggiorno all’ingresso? Come avviene questa verifica? Sono necessari documenti aggiuntivi oltre al passaporto?
R: I cittadini stranieri che viaggiano per affari, turismo, scambi, transito o visite a parenti o amici e che soddisfano i requisiti di esenzione dal visto possono entrare in Cina senza visto, previa verifica e approvazione da parte delle autorità di frontiera.
L’ingresso verrà negato a coloro i cui scopi non rientrano nelle categorie previste o che non soddisfano i requisiti di legge.
Si consiglia di portare con sé documenti che possano comprovare il motivo dichiarato dell’ingresso, come lettere d’invito, biglietti aerei e prenotazioni alberghiere. L’esenzione non si applica a chi viene in Cina per lavoro, studio, attività giornalistiche o altri scopi.
D: Qual è la validità temporale dell’esenzione dal visto?
| Brunei | Durata illimitata |
| Russia | Validità fino al 14 settembre 2026 |
| Altri 46 Paesi | Validità fino al 31 dicembre 2026 |
D: Esistono requisiti particolari per i minorenni?
R: No, i minorenni devono soddisfare le stesse condizioni previste per gli adulti.
D: Ci sono requisiti sul tipo e la validità dei documenti?
R: È richiesto un passaporto ordinario valido per l'intera durata del soggiorno. Altri documenti (certificati di viaggio, documenti temporanei o d'emergenza) non sono accettati per l'esenzione.
D: Come viene calcolato il periodo di 30 giorni?
R: Il conteggio parte dal giorno successivo all'ingresso e copre 30 giorni di calendario consecutivi.
D: È possibile partire da un Paese diverso da quello di cittadinanza?
R: Sì, è possibile partire da qualsiasi Paese o regione esterna alla Cina.
D: L'esenzione si applica solo ai voli?
R: No, si applica a tutti i porti di ingresso via terra, mare e aria aperti agli stranieri (salvo diversa previsione normativa o accordi bilaterali). Chi entra con mezzo privato deve rispettare le procedure doganali specifiche.
D: I gruppi turistici possono usufruirne?
R: Sì, l'esenzione si applica sia ai viaggi individuali che di gruppo.
D: È possibile richiedere una proroga oltre i 30 giorni?
R: Chi intende rimanere oltre i 30 giorni deve richiedere un visto in anticipo presso un'ambasciata o consolato cinese. Se emergono motivi giustificati dopo l'ingresso, è possibile chiedere un permesso di soggiorno temporaneo presso le autorità locali competenti.
D: Sono consentiti ingressi multipli? Ci sono limiti al numero di ingressi o alla durata totale del soggiorno?
R: Sono ammessi ingressi multipli per chi soddisfa i requisiti. Attualmente non vi sono limiti al numero o alla durata complessiva, ma non è consentito svolgere attività incoerenti con il motivo dichiarato.
D: L’esenzione dal visto si applica anche a chi partecipa a competizioni sportive, conferenze, fiere o viaggi di studio (corsi estivi e/o invernali)?
R: Sì, l’esenzione si applica a queste categorie purché il soggiorno non superi i 30 giorni. È comunque necessario esibire un passaporto ordinario valido.
D: Se entro in Cina senza visto e perdo il mio passaporto, su cui era stato applicato il timbro d’ingresso, posso lasciare la Cina con un documento di viaggio d’emergenza rilasciato dall’ambasciata o dal consolato del mio Paese in Cina?
R: In caso di smarrimento del documento originale, le autorità di frontiera verificheranno l’identità dell’interessato, i dati d’ingresso, la denuncia di smarrimento e i documenti sostitutivi rilasciati dall’ambasciata o consolato. Se tutto risulta regolare e non sono state commesse violazioni, tra cui il soggiorno oltre il periodo previsto dalla legge, sarà consentita l’uscita dal territorio cinese.
Se invece il soggetto ha superato il periodo di soggiorno consentito o ha commesso altre infrazioni di competenza doganale, il caso verrà gestito in base alla normativa cinese.
Per violazioni che richiedono l’interevento di altre autorità, sarà necessario regolarizzare prima la propria posizione con il Dipartimento immigrazione della Pubblica sicurezza o a altri enti competenti, presentando poi la documentazione che attesti la regolarizzazione al momento dell’uscita.
| Per informazioni sulle politiche cinesi in materia di ingresso e uscita dalla Cina, si prega di chiamare il numero +86-21-12367. |
Aggiornato l'11 novembre, 2025
Fonte: Dipartimento consolare del Ministero degli affari esteri della Repubblica Popolare Cinese