Overseas Investment Fair 2026: a Shanghai il vertice sull’espansione internazioanle

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La Shanghai Eastern Hub International Business Cooperation zone (IBCZ), che ha appena concluso il primo mese di sperimentazione in regime di gestione controllata, si prepara ad accogliere il suo primo importante vertice internazionale di alto livello. La prima edizione della Fiera sull’Investimento all’Estero e sui Servizi Integrati (Overseas Investment Fair - OIF) si terrà dal 25 al 28 marzo proprio alla IBCZ di Shanghai, con l’obiettivo di supportare le imprese in un percorso di internazionalizzazione di qualità.

L’edizione inaugurale dell’OIF, dal titolo “Servizi per l’internazionalizzazione, investimenti per un vantaggio reciproco”, prevede una cerimonia di apertura di alto profilo, una tavola rotonda tematica e 100 incontri mirati di business matching. L’area espositiva, di 5.200 mq, ospiterà spazi dedicati a istituzioni di servizi professionali e marchi aziendali. Parteciperanno autorevoli enti di promozione degli investimenti nazionali e internazionali, tra cui l’IDA ireland (Agenzia irlandese per gli investimenti diretti esteri) e l’Agenzia per il Commercio e gli Investimenti della Catalogna (Spagna), insieme a zone di cooperazione economica cinese all’estero e primarie società di consulenza nei settori legale, finanziario, fiscale, logistico e della consulenza direzionale. L’obiettivo è offrire soluzioni concrete alle sfide che le imprese affrontano nei processi di espansione internazionale, coprendo l’intera filiera degli investimenti oltre confine.

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​OIF 2026 [Foto fornita a Shanghai Observer]

La manifestazione potrà contare su un partner di ospiti illustri e su un’ampia copertura mediatica. Gli organizzatori prevedono la partecipazione di circa 100 istituzioni straniere e oltre 1.000 imprese cinesi e internazionali, per un totale stimato di 1.500 presenze.

Sul fronte internazionale, sono attesi enti di promozione degli investimenti, camere di commercio, associazioni imprenditoriali, rappresentanze diplomatiche in Cina e aziende provenienti dai Paesi del “Grande Vicinato”, dai Paesi BRICS allargati, nonché da Europa, ASEAN, Medio Oriente e Africa.

Sul fronte nazionale, parteciperanno organismi di promozione degli investimenti a tutti i livelli, zone di cooperazione economica all’estero, imprese presenti nelle classifiche Fortune Global 500 e China 500, società quotate, le prime 500 imprese private cinesi e aziende leader delle catene di fornitura impegnate nell’espansione internazionale.

La cerimonia di apertura, in programma per la mattina del 26 marzo, riunirà alti funzionari governativi cinesi e stranieri, responsabili di organizzazioni internazionali, esperti e rappresentanti del mondo imprenditoriale. I lavori saranno dedicati all’analisi delle nuove tendenze della globalizzazione economica e all’esame delle opportunità e delle sfide alla cooperazione nelle catene produttive e di approvvigionamento a livello globale.

 

Fonte: Shanghai Observer