Q&A | Guida all’ Imposta sul reddito delle persone fisiche in Cina per chi lavora e vive a Shanghai

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Se lavori o risiedi a Shanghai, conoscere i propri obblighi fiscali è il primo passo per essere in regola e pianificare al meglio la propria situazione tributaria. Il sistema fiscale cinese distingue tra residenti e non residenti, e prevede procedure di dichiarazione e agevolazioni specifiche.

Ecco una panoramica sintetica basata sulla normativa vigente.

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D: Come si presenta la dichiarazione dei redditi?

I contribuenti residenti che percepiscono un reddito complessivo e soddisfano i requisiti di legge sono tenuti a presentare la dichiarazione annuale dei redditi (conguaglio) tra il 1° marzo e il 30 giugno dell’anno seguente a quello in cui il reddito è stato percepito.

Per reddito complessivo si intendono:

  • Stipendi e salari
  • Compensi per prestazioni di lavoro autonomo
  • Compensi per diritti d’autore
  • Royalties

I contribuenti che intendono completare il conguaglio tra il 1° e il 20 marzo possono prenotare appuntamento tramite l’app ufficiale per l’imposta sul reddito individuale a partire dal 25 febbraio. Per le dichiarazioni presentate tra il 21 marzo e il 30 giugno non è necessaria alcuna prenotazione.

I contribuenti non residenti non sono invece soggetti al conguaglio annuale. La loro imposta sul reddito viene calcolata e trattenuta alla fonte mensilmente o per ogni singola operazione, secondo le disposizioni vigenti.

Oltre al reddito complessivo, il sistema fiscale cinese prevede altre categorie di reddito soggette a tassazione separata. Rientrano in questa fattispecie i redditi d’impresa, gli interessi, i dividendi e le plusvalenze, i redditi da locazione, i redditi da trasferimento di proprietà e i redditi occasionali. Questi redditi sono tassati separatamente e non rientrano nel conguaglio annuale.

D: La Cina ha accordi contro la doppia imposizione?

La Cina ha firmato accordi contro la doppia imposizione (DTA) con 114 Paesi e regioni. I contribuenti che ne hanno diritto possono beneficiare di riduzioni o esenzioni fiscali in base alle disposizioni del trattato applicabile.

Per un elenco aggiornato dei Paesi e delle regioni che hanno firmato un DTA con la Cina, si rimanda al sito ufficiale della State Taxation Administration:

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​Scansiona il codice QR per saperne di più.

D: Quali agevolazioni fiscali sono previste per gli espatriati?

Per il periodo dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2027, i cittadini stranieri che hanno lo status di residenti fiscali in Cina possono scegliere tra due opzioni:

  • beneficiare delle detrazioni aggiuntive speciali previste dal regime dell’Irpef;

Oppure

  • beneficiare di fringe benefit esenti da imposta, come canone d’affitto, spese di formazione linguistica e assegni per l’istruzione dei figli,

Le due opzioni sono mutuamente esclusive e non cumulabili.

 

Fonti: Shanghai Municipal Tax Service della State Taxation Administration, VCG

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