Dal gelsomino al sale marino: a Shanghai il caffè diventa un’esperienza a 360 gradi
Il 30 aprile, giorno di apertura del Coffee Culture Festival, il “caffè al palmier” è diventato virale sui social media. La signora Tao, residente a Shanghai, si è recata appositamente all’evento: dopo 45 minuti di coda, è riuscita finalmente ad assaggiarlo, al prezzo di 48 yuan. «Il gusto è migliore di quanto immaginassi. Non è troppo dolce e ha diversi strati di sapore», ha raccontato. Dopo aver pubblicato la foto del caffè sui social, ha ricevuto numerosi commenti e interazioni.
«A Shanghai il caffè è un linguaggio universale. E questa volta ho avuto proprio la sensazione di parlare la stessa lingua di tutti», ha spiegato la signora Tao.
Wu Jianglei, responsabile della pasticceria del Park Hotel Shanghai, ha spiegato che il locale utilizza il gelsomino come base, aggiungendo sale marino e panna leggera. Il palmier che decora la superficie viene sfornato fresco ogni mattina, mentre il caffè viene macinato e preparato al momento. Negli ultimi giorni, il fatturato giornaliero ha superato i 10.000 yuan.
In questa edizione del festival, il barista italiano Daniele Ricci e i suoi amici hanno presentato per la prima volta le loro miscele d’autore al pubblico di Shanghai. «È la prima volta che vengo a Shanghai per il festival del caffè e mi sto godendo tutto ciò che questa città offre. Tutti sono curiosi di assaggiare e comprare il caffè, e soprattutto sono aperti a sapori diversi: è davvero fantastico», ha raccontato Daniele.
Ha spiegato che il suo team ha portato sei diverse varietà di chicchi: tre dal Panama, due dalla Colombia e una dalla Costa Rica. «Rispetto agli italiani, i consumatori cinesi hanno gusti molto più vari. In Italia si tende a essere più tradizionalisti e il caffè tende ad essere più amaro», ha osservato Daniele Ricci.
Al Coffee Culture Festival, a offrire esperienze coinvolgenti non è soltanto la bevanda in sé. A catturare l’attenzione dei visitatori sono anche tazze colorate, sottobicchieri, supporti per smartphone, borse di tela e altri oggetti creativi legati al mondo del caffè. A Shanghai, il caffè è insieme un rituale sociale quotidiano, il calore della vita urbana e un catalizzatore dell’integrazione tra cultura, commercio, turismo, sport ed eventi espositivi.
Fonte: The Paper