“Global Taste in Shanghai” accende il boom dei consumi della ristorazione europea

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​Scarpetta Trattoria. [Foto/Shanghai Observer]

«L’afflusso di clienti è cresciuto del 20–30%», «le vendite dei menu speciali sono triplicate»: sono i primi risultati del “Global Taste in Shanghai” e della “Sapori Europei”, le due iniziative lanciate il 9 gennaio e già accolte con grande partecipazione nel primo fine settimana.

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​Un esercizio commerciale che partecipa al “Global Taste in Shanghai”. [Foto/Shanghai Observer]

Punto di riferimento a Shanghai per il binomio alberghiero e ristorativo, lo Shangri-La Hotel di Jing’an ha rafforzato la sua partecipazione all’evento, coinvolgendo in un’offerta congiunta i suoi due ristoranti; il Chophouse & Bar (Steakhouse) 1515 West e il Calypso Restaurant & Lounge. «Grazie all’estensione fino alla fine del 2026 dell’esenzione dal visto per i cittadini di 45 Paesi, combinata con la politica di transito senza visto di 240 ore, la presenza di clientela straniera nell’hotel ha già raggiunto quasi il 90% dei livelli del 2019», ha dichiarato Chen Wenji, assistant executive manager del reparto ristorazione. Nei primi giorni del Global Taste in Shanghai, l’affluenza nei ristoranti ha registrato un marcato aumento, tra il 20% e il 30%.

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​Un esercizio commerciale che partecipa al “Global Taste in Shanghai”. [Foto/Shanghai Observer]

Il Calypso Restaurant & Lounge ha conquistato i palati con i suoi sapori mediterranei, puntando su un menù speciale a 618 yuan particolarmente ricco. Si comincia con antipasti freschi e appetititosi come la tartare di tonno e i gamberi all’aglio. Per il piatto principale, la scelta è due opzioni su tre: salmone alla griglia, pollo grigliato ai funghi o pizza al prosciutto, in un equilibrio tra sapori di mare e di terra. Il pasto si conclude con specialità come il tiramisù, una mousse di torrone e una bevanda gourmet, in un vero e proprio rituale di gusto. Solo nel primo fine settimana, le vendite di questo menù sono triplicate, contribuendo a un aumento del fatturato del ristorante di quasi il 30%.

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​Un esercizio commerciale che partecipa al “Global Taste in Shanghai”. [Foto/Shanghai Observer]

Ai piedi del Consolato Generale d’Italia a Shanghai, FiamaBistro parte dalla cucina italiana per fondere in modo creativo sapori di altri Paesi del Mediterraneo, come Spagna e Libano, dando vita a un incontro unico di culture gastronomiche europee. Grazie alla posizione, all’autenticità e alla creatività, circa il 40% della clientela proviene da Paesi europei come Italia, Francia, Germania e Belgio, rendendolo una meta ricercata dagli stranieri residenti a Shanghai in cerca dei sapori di casa.

Per l’occasione, FiamaBistro propone un menù speciale per quattro persone a 1.048 yuan, disponibile esclusivamente in loco, che include piatti come carpaccio di petto d’anatra all’italiana, insalata di wagyu alla griglia e stufato di pollo ai porcini, per un totale di 5 antipasti, 5 primi/secondi e 2 dessert. «Nella progettazione dei piatti cerchiamo un equilibrio tra i gusti internazionali e quelli locali», ha spiegato la fondatrice, la Sig.ra Li. «Uniamo l’intensità dei sapori amata dagli stranieri alla delicatezza preferita dai clienti cinesi. Il menù offre abbondanza, carattere e un ottimo rapporto qualità-prezzo».

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​Un esercizio commerciale che partecipa al “Global Taste in Shanghai”. [Foto/Shanghai Observer]

Ad oggi, oltre 50 ristoranti di cucina europea in tutta la città hanno lanciato quasi 100 menù speciali, con sconti fino al 40%. Wu Xingbao, vicepresidente esecutivo e segretario generale della Federazione Commerciale di Shanghai, nonché direttore del Comitato per la Cucina Internazionale, ha annunciato che le prossime fasi dell’iniziativa saranno legate alle festività imminenti: dal 14 al 23 febbraio, in occasione di San Valentino, e della Festa di Primavera, i ristoranti proporranno menù romantici e cenoni della tradizione; dal 24 febbraio al 3 marzo, per la Festa delle Lanterne e il ritorno in città, l’offerta si arricchirà con eventi culturali e sportivi, trasformandosi in un vero e proprio carnevale della gastronomia internazionale.

 

Fonte: Shanghai Observer