I servizi di design italiani riuniti alla World Design Cities Conference
La World Design Cities Conference 2026 (WDCC 2026) si aprirà a Shanghai il 25 settembre. La mostra principale della conferenza sarà aperta dal 26 al 30 settembre al civico 689 di Jumen Road, nel distretto di Huangpu. Particolarmente atteso sarà il padiglione italiano, realizzato congiuntamente dallʼItalian Trade Agency (ITA) e dallo Shanghai Promotion Center for City of Design (SPCCD).
ITA presenterà una selezione accuratamente curata di cinque importanti realtà italiane specializzate nei servizi design, attive in diversi ambiti, tra cui urbanistica e architettura, progettazione di spazi di alta gamma, innovazione nel design industriale, arti e mestieri tradizionali. Le cinque aziende operano da anni sul mercato cinese e vantano una significativa esperienza locale. In occasione della manifestazione, diversi responsabili delle cinque aziende saranno presenti per incontrare e dialogare con gli ospiti.
Le cinque realtà partecipanti sono:
Antonio Lanzillo & Partners, con sede a Milano. Tra i progetti di rilievo figura ELOUNGE, una panchina intelligente per le smart city, vincitrice del Compasso dʼOro 2020. Lo studio realizza progetti di product design, comunicazione del brand e pianificazione strategica, collaborando con aziende attive in numerosi settori, tra cui arredamento e illuminazione, tecnologie elettroniche e mobilità.
Fabio Mazzeo Architects, con sede a Roma. Tra i progetti di rilievo figura la sede cinese di Ferrari a Shanghai, nella Pudong New Area. Lo studio opera nella progettazione di business center, spazi per uffici, residenze private di alta gamma, hotel di lusso, yacht e showroom personalizzati per i brand.
Oneworks, studio di architettura con sede a Milano. Tra i progetti di rilievo figura Tre Torri, parte del complesso urbano CityLife di Milano. Lo studio copre lʼintero processo, dalla pianificazione urbana alla progettazione delle infrastrutture e dellʼarchitettura fino alla realizzazione dei progetti. Le sue attività comprendono grandi progetti di rigenerazione urbana, hub di trasporto, complessi commerciali, comunità a uso misto, hotel e strutture legate al turismo culturale, nonché piazze e spazi pubblici.
Progetto Arte Poli, con sede a Verona. Tra i progetti di rilievo figurano le vetrate artistiche della spa del Bulgari Hotel Roma e il Portman Seven Stars Bay Hotel di Xiamen. Lʼazienda preserva e tramanda tecniche artigianali italiane di lunga tradizione, tra cui fusione del bronzo, vetro artistico, mosaico, affresco, forgiatura del ferro e scultura in pietra, rappresentando una sorta di moderna bottega rinascimentale.
Pulina Exclusive Interiors, con sede a Pisa, offre servizi di consulenza personalizzata nel design italiano per progetti di lusso in tutto il mondo, tra cui yacht di lusso, residenze private e hotel di alta gamma.
Negli ultimi anni, lʼItalian Design Masterclass (IDM), istituita da ITA e SPCCD, ha continuato a invitare docenti di prestigiose istituzioni italiane di alta formazione artistica e nel design, tra cui lʼIstituto Marangoni, lo IED – Istituto Europeo di Design e la Nuova Accademia di Belle Arti di Milano (NABA), a tenere lezioni presso università cinesi come lʼUniversità di Donghua, lʼUniversità delle Arti di Nanchino, lʼIstituto di Arti Visive di Shanghai e lʼAccademia dʼArte della Cina. Sono state organizzate numerose conferenze pubbliche dedicate a temi quali il design digitale, la rigenerazione urbana e la moda sostenibile.
LʼIDM ha inoltre organizzato visite di designer cinesi in Italia, offrendo loro lʼopportunità di visitare lo studio di Renzo Piano e il Salone del Mobile di Milano, per consentire loro di comprendere in modo approfondito lʼintero percorso del design italiano, dallʼideazione creativa alla realizzazione.
La partecipazione alla World Design Cities Conference 2026 (WDCC 2026) rappresenta un importante passo nel percorso dellʼIDM verso una collaborazione approfondita con il settore, offrendo ai professionisti cinesi dellʼarchitettura, del real estate e della manifattura industriale lʼopportunità di conoscere più da vicino le competenze e le soluzioni offerte dai servizi di design italiani.
Ci vediamo alla WDCC 2026!
Fonte: account WeChat ufficiale dello Shanghai City of Design