Operatori turistici da tutto il mondo a Shanghai per nuove opportunità
Poco prima delle 9 del mattino del 26 maggio, davanti allo Shanghai World Expo Exhibition & Convention Center si erano già formate lunghe code di persone in attesa di entrare. Tra la folla erano ben visibili espositori e buyer internazionali di diverse nazionalità: prendeva così il via l’edizione 2026 dell’ITB China, la Fiera Internazionale del Turismo di Shanghai.
Considerata una delle piattaforme commerciali più influenti per il settore turistico nell’area Asia-Pacifico, l’edizione di quest’anno ha registrato un aumento del 20% della superficie espositiva netta rispetto all’anno precedente, con tutti gli spazi esauriti. Alla manifestazione partecipano oltre 900 organizzazioni turistiche provenienti da 85 Paesi e regioni, mentre sono stati invitati 1.700 buyer professionali, segnale della forte volontà del turismo globale di consolidare la propria presenza nel mercato cinese.
L’ITB China 2026 ha ampliato ulteriormente la propria portata, con espositori provenienti da sei grandi aree del mondo: Asia e Oceania, Europa, Medio Oriente e Nord Africa, Americhe e Africa. Italia, Georgia, Abu Dhabi, Malesia, Turchia e Marocco hanno allestito grandi stand dedicati alle rispettive destinazioni, diventando le aree internazionali più seguite della fiera. Anche diversi Paesi europei, tra cui Grecia, Spagna, Portogallo e Slovenia, partecipano con ampi spazi espositivi, mentre gli stand di Marocco e Giacarta attirano il pubblico grazie alla loro evocativa atmosfera esotica.
Lo stand del Marocco offre bevande ai visitatori. [Foto/Shanghai Observer]
Tra le novità di questa edizione figurano numerose destinazioni presentate per la prima volta, come Filippine, Costa d’Avorio, Nepal, Messico, Figi e Uzbekistan, insieme a diversi poli turistici di alta qualità in Cina, come Zhejiang, Hainan, Tianjin, Leshan nel Sichuan e Yushu nel Qinghai, ampliando così le opportunità di sviluppo e collaborazione per gli operatori turistici cinesi e internazionali.
Il cambiamento più evidente di questa edizione è il netto aumento degli espositori dedicati al turismo inbound, cambiando il tradizionale modello delle fiere turistiche organizzate in Cina, storicamente più orientate al turismo outbound che a quello in entrata.
Per lʼoccasione, il presidente dell’Associazione delle Agenzie di Viaggio Tedesche, Albin Loidl, ha guidato personalmente una delegazione composta da importanti operatori tedeschi specializzati nel turismo outbound. L’obiettivo della visita è proprio quello di interfacciarsi con le risorse del turismo inbound cinese e favorire l’arrivo di visitatori europei in Cina. Durante il forum, il suo intervento, intitolato “Come raggiungere e convertire efficacemente i turisti europei diretti in Cina”, ha dato vita a un approfondito confronto con gli operatori cinesi del settore.
La danza del leone durante l’inaugurazione evoca la tradizione culturale cinese. [Foto/Shanghai Observer]
Secondo quanto riferito, una delegazione tedesca di 80 professionisti arriverà presto a Shanghai per un viaggio di studio dedicato alla medicina tradizionale cinese, alle risorse culturali e turistiche urbane e ai progetti legati al turismo del benessere. Grazie alle politiche di esenzione dal visto, al ruolo di hub aereo internazionale e alla crescente influenza globale della città, Shanghai si sta affermando come principale porta d’ingresso per i turisti stranieri in Cina e come una delle grandi metropoli turistiche internazionali.
Parallelamente alla forte crescita del turismo inbound, l’ITB China vengono presentate anche risorse di alta qualità per il turismo outbound globale, offrendo ai viaggiatori cinesi una più ampia scelta di prodotti turistici di alto livello.
Grande affluenza di visitatori presso lo stand di Abu Dhabi. [Foto/Shanghai Observer]
In contemporanea con la fiera si svolge anche l’ITB China Conference, che riunisce oltre 180 leader del settore turistico mondiale per discutere più di 70 temi, tra cui le tendenze del turismo outbound, la crescita del turismo inbound, il turismo di lusso, i viaggi su misura, l’intelligenza artificiale applicata al turismo e l’innovazione tecnologica del settore, articolati in otto grandi aree tematiche.
Un gruppo di artisti si esibisce durante la manifestazione. [Foto/Shanghai Observer]
Fonte: Shanghai Observer