Commercio estero: all’East China Fair le nuove rotte dell’export cinese

italian.shanghai.gov.cn

La mattina del 1° marzo, al Shanghai New International Expo Centre ha preso il via la 34ª edizione della Fiera dei prodotti per l’import-export della Cina orientale (East China Fair, ECF). L’evento ospita 3.325 aziende, tra cinesi e internazionali, per un totale di 5.291 stand espositivi.

1.jpg
​L’East China Fair [Foto fornita a The Paper]

Adattarsi al mercato internazionale con l’innovazione

In fiera, il tapis roulant pieghevole BA08 del Ningbo Powerful Electrical Appliance Co., Ltd ha fatto il suo debutto in Cina, aggiudicandosi il “Premio per l’innovazione di prodotto”.

2.jpg
​Il tapis roulant, una volta ripiegato, ha le dimensioni di una valigia [Foto/The Paper]

«I tapis roulant tradizionali sono ingombranti, pesanti e difficili da riporre. Abbiamo pensato questo nuovo modello appositamente per chi vive in appartamenti piccoli: pesa solo 25 kg ed è pieghevole», ha spiegato Lou Jing, direttrice commerciale dell’azienda.

«Oltre il 90% della nostra produzione è destinata all’export. Nel 2024, il mercato statunitense assorbiva il 70% delle nostre esportazioni, la percentuale scesa al 50% nel 2025. Ma questa flessione è dovuta all’aumento complessivo delle vendite in altri Paesi, che ha difatti ridotto l’incidenza del mercato statunitense». Lou Jing ha sottolineato come l’innovazione tecnologica e dei materiali, unita a un servizio e un’assistenza post-vendita di qualità, siano stati i fattori chiave per “sfondare” nel commercio estero.

Verso un modello “commercio + investimenti”

Negli ultimi anni, molte imprese di commercio estero hanno adottato una nuova strategia, stabilendo fabbriche o società di vendita all’estero. La Commissione municipale per il commercio di Shanghai ha rivelato che il commercio estero tradizionale si sta evolvendo verso un nuovo modello di sviluppo basato sul “commercio + investimenti”.

3.jpg
​Le pantofole stampate in 3D [Foto/The Paper]

In fiera, le pantofole personalizzate realizzate con stampa 3D di Anhui Tuochi Footwear Industry Co., Ltd. hanno attirato molta attenzione. Il direttore Zhang Jinsong ha spiegato che, oltre a puntare su prodotti innovativi, l’azienda sta incrementando gli investimenti negli stabilimenti in Cina e contemporaneamente aprendo fabbriche in Indonesia e Vietnam. «Inoltre, abbiamo aperto nostre società di vendita in diversi paesi. Dall’inizio dell’anno, gli ordini dall’estero sono aumentati del 30-40% rispetto allo stesso periodo del 2025. Stiamo anche valutando l’apertura di una filiale commerciale negli Stati Uniti».

4.jpg
Nuovi prodotti per il giardinaggio di Shanghai Worth International Co., Ltd., realizzati in collaborazione con designer francesi [Foto/The Paper]

Lo scorso anno, anche Shanghai Worth International Co., Ltd. ha esplorato la possibilità di aprire stabilimenti all’estero. Il vicedirettore generale Guo Jun ha spiegato che il marchio “WORTH” è oggi presente in oltre 80 paesi e regioni, con marchi registrati in più di dieci mercati, inclusi Stati Uniti e Australia. Nel 2025 hanno partecipato a Spoga+gafa, la fiera leader per il giardinaggio a Colonia: «i clienti hanno riconosciuto che la nostra azienda supera molte realtà europee in termini di capacità progettuale, marketing e gestione della filiera».

Nuovi settori per nuovi motori di crescita

Di fronte a un mercato internazionale sempre più complesso e mutevole, le imprese cinesi stanno esplorando nuove direzioni per alimentare la crescita dell’export.

Nell’area dedicata alle macchine agricole, Zhejiang Wenxin Mechanical & Electrical Co., Ltd. ha presentato il suo drone G20 per la protezione delle colture. Il responsabile dello stand ha spiegato: «L’azienda vanta oltre 50 brevetti e i nostri prodotti sono esportati in più di 60 paesi. Negli ultimi anni stiamo accelerando l’espansione in Europa, nelle Americhe e nei Paesi aderenti all’iniziativa Belt and Road».

5.jpg
​Lo stand di Zhejiang Wenxin Mechanical & Electrical Co., Ltd. [Foto/Shanghai Observer]

 

Fonti: The Paper, Shanghai Observer