Innovazione manifatturiera e leadership verde: ShanghaiTex delinea il panorama dell’industria tessile moderna

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​La 20ª edizione della Shanghai International Exhibition on Textile Industry (ShanghaiTex 2025). [Foto fornita a Shanghai Observer]

Il 16 dicembre si è aperta a Shanghai la 20ª edizione della Shanghai International Exhibition on Textile Industry (ShanghaiTex 2025), che torna a svolgersi dopo sei anni di pausa. Con il tema centrale “Progredire insieme in modo sostenibile · Tessere il futuro”, la manifestazione integra in profondità tre elementi chiave — tecnologia, commercio e sviluppo sostenibile — e mira a creare una piattaforma internazionale efficiente, lungimirante e basata sul reciproco vantaggio per le imprese a monte e a valle della filiera tessile globale, massimizzando il valore per espositori e visitatori e promuovendo congiuntamente il settore verso nuovi traguardi.

L’edizione in corso della fiera si estende su una superficie espositiva di 50.000 metri quadrati e ha attirato oltre 500 aziende di leader del settore provenienti da Italia, Turchia, Regno Unito, Stati Uniti, Corea del Sud, Germania, Svizzera, Singapore, Cina e altri Paesi e regioni. La gamma espositiva copre settori chiave quali la filatura, la tessitura, la maglieria, la stampa digitale, le attrezzature e le tecnologie per la tintura, la stampa e il finissaggio, nonché nuovi materiali ad alte prestazioni. La manifestazione non è solo una piattaforma professionale incentrata sui macchinari tessili, ma anche una finestra strategica per osservare le tendenze globali del settore e cogliere le opportunità di business future.

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​Gli espositori visitano i padiglioni. [Foto fornita a Shanghai Observer]

“Verde” e “intelligente” rappresentano i tratti distintivi più evidenti di questa edizione della fiera, interpretando la tendenza industriale di “produzione intelligente come motore e leadership verde come guida”. Le attrezzature per la tintura e il finissaggio, cuore dell’efficienza energetica, della riduzione delle emissioni e dell’innovazione dei processi, costituiscono il 35 per cento del totale, diventando l’area espositiva di maggiore dimensione; le attrezzature per la filatura e la tessitura, pilastri della filiera industriale, rappresentano complessivamente circa il 20 per cento, mettendo in evidenza i più recenti risultati in termini di automazione, continuità e intelligenza; i macchinari per la maglieria, in linea con l’ondata di consumi personalizzati e funzionali, coprono il 20 per cento; le attrezzature per la stampa digitale rappresentano circa il 15 per cento, evidenziando il loro forte slancio nei mercati a risposta rapida e orientati alla personalizzazione; infine, componenti, accessori e nuovi materiali costituiscono il 10 per cento, delineando nel loro insieme un panorama completo dell’industria tessile moderna, ad alta intensità tecnologica, sostenibile dal punto di vista ambientale e orientata all’innovazione dei materiali.

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​Prodotti di abbigliamento in esposizione. [Foto fornita a Shanghai Observer]

Con un focus sullo sviluppo coordinato delle regioni, nel corso della fiera è stato organizzato il forum sullo sviluppo della strategia “trasferimento dell’industria tessile da est a ovest” e sulla nuova forza produttiva di qualità dei macchinari tessili nel Delta del Fiume Yangtze. In tale occasione, l’Associazione Tessile di Shanghai e l’Associazione Tessile e dell’Abbigliamento dello Xinjiang firmeranno un accordo di cooperazione strategica.

Durante la fiera si terranno quattro incontri di alto livello per il matching con acquirenti internazionali, che coinvolgeranno mercati chiave quali il Sud-est asiatico, l’Asia meridionale, il Medio Oriente e l’America Latina. Attraverso incontri “uno a uno”, l’obiettivo è trasformare i risultati del confronto commerciale in opportunità concrete, convertendo i “potenziali clienti” in “partner di lungo periodo”.

 

Fonte: Shanghai Observer