La Cina semplifica il rimborso dellʼIVA alla partenza con procedure digitali e senza carta

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Di recente, la Cina ha ulteriormente ottimizzato i servizi per il rimborso dell’IVA alla partenza, introducendo una serie di misure pensate per agevolare i visitatori, tra cui procedure senza carta, controlli a campione per le richieste di rimborso di importo contenuto e il riconoscimento reciproco tra diverse regioni del rimborso immediato dell’IVA, con l’obiettivo di migliorare complessivamente l’efficienza delle procedure e rendere l’esperienza di rimborso più semplice e conveniente.

1. Un unico codice per fare acquisti in tutto il Paese presso i punti vendita abilitati al rimborso dell’IVA

All’ingresso in Cina, i turisti stranieri devono semplicemente scansionare un codice QR per registrare una sola volta i propri dati identificativi e ottenere un Codice personale per il servizio di rimborso dell’IVA alla partenza (Departure Tax Refund Service Code), valido in tutto il Paese. Il codice consente di usufruire delle seguenti funzioni:

Il codice è valido presso tutti i punti vendita autorizzati al rimborso dell’IVA e i punti di uscita dal Paese abilitati in tutto il territorio nazionale. Tutte le procedure, dall’emissione dei documenti per il rimborso alla verifica doganale e al controllo da parte dell’ente incaricato, possono essere completate online tramite la scansione del codice.

I turisti possono consultare in qualsiasi momento tramite dispositivi mobili informazioni quali i dettagli del rimborso, le fatture elettroniche e lo stato delle richieste, garantendo così la gestione digitale, la trasparenza e la tracciabilità dell’intero processo.

2. Controlli a campione per gli acquisti di importo contenuto, per agevolare le procedure doganali

A partire dal 1° luglio 2026, per le richieste di rimborso relative ad acquisti di valore inferiore a 10.000 yuan, non è più necessario sottoporre ogni richiesta a un controllo fisico: la dogana effettua invece controlli a campione. Grazie al Codice personale per il servizio di rimborso dell’IVA alla partenza, i turisti possono consultare immediatamente i dati del rimborso registrati, rendendo le procedure doganali più efficienti e agevoli.

Quando l’importo degli acquisti relativo a una singola richiesta di rimborso è inferiore a 10.000 yuan, la dogana effettua controlli fisici a campione secondo una determinata percentuale. Se la richiesta non viene selezionata, non è necessario sottoporre i beni a un controllo fisico.

Quando l’importo degli acquisti relativo a una singola richiesta di rimborso è pari o superiore a 10.000 yuan, il controllo fisico da parte della dogana rimane obbligatorio.

3. Periodo di validità unificato di 28 giorni per favorire viaggi e visite più approfonditi

A partire dal 1° luglio 2026, per i servizi di rimborso dell’IVA si applica un periodo di validità unificato di 28 giorni, offrendo ai turisti stranieri che intendono usufruire del servizio tempo sufficiente per effettuare viaggi a lunga distanza e visitare più a fondo le diverse destinazioni del Paese.

4. Riconoscimento reciproco tra diverse regioni per rendere più agevole il rimborso immediato

A partire dal 1° settembre 2026, la Cina ha ulteriormente ottimizzato il servizio di rimborso immediato dell’IVA. I turisti che richiedono il rimborso nel luogo in cui effettuano gli acquisti possono ora lasciare il Paese da un diverso punto di uscita, potendo così organizzare con maggiore flessibilità i propri itinerari in Cina. In altre parole, dopo aver completato le relative procedure e ricevuto presso i punti vendita autorizzati l’anticipo del rimborso, i turisti stranieri idonei potranno progressivamente scegliere in autonomia il proprio punto di uscita dal Paese.

Per esempio, un turista straniero che entra in Cina passando da Pechino, effettua acquisti e riceve l’anticipo del rimborso a Shanghai e nel Jiangsu può completare la verifica doganale al momento della partenza da un aeroporto del Guangdong.

Con procedure di rimborso dell’IVA ormai semplici e immediate quasi quanto i pagamenti tramite dispositivi mobili, e con una gamma sempre più ampia di prodotti disponibili sul mercato cinese, la Cina offre una nuova esperienza di viaggio e shopping. Invitiamo sempre più turisti stranieri a visitare la Cina per scoprirne le città e fare acquisti!

 

Fonte: Amministrazione Statale delle Imposte