North Bund Forum 2026: a Shanghai il confronto sul futuro dei trasporti

italian.shanghai.gov.cn| 2026-10-22

Il 20 ottobre si è aperto a Shanghai il North Bund Forum 2026, dedicato alla governance del trasporto marittimo mondiale e alla resilienza dei settori marittimo e aeronautico.

Il forum, della durata di due giorni, è stato organizzato congiuntamente dal Ministero dei Trasporti cinese e dal Governo municipale di Shanghai. Il tema di quest’anno è stato “Sfide comuni, missione condivisa: promuovere la resilienza del trasporto marittimo e dell’aviazione a livello mondiale”.

1.jpg
​Il 20 ottobre si è aperto a Shanghai il North Bund Forum 2026, dedicato alla governance del trasporto marittimo mondiale e alla resilienza dei settori marittimo e aeronautico. [Foto fornita dall'organizzatore]

Il programma ha compreso una cerimonia inaugurale, due forum principali dedicati al trasporto marittimo internazionale e all’aviazione, e cinque forum tematici incentrati sulla sicurezza marittima, sulla finanza e sulle assicurazioni, sulla digitalizzazione intelligente, sulla transizione verde e sulla riduzione delle emissioni, nonché sulle questioni giudiziarie e arbitrali.

Nel complesso, il forum e le manifestazioni che si svolgono in parallelo, prevedono oltre 60 appuntamenti. Tra questi figurano la Shanghai Pudong International Shipping Week, in programma dal 19 al 24 ottobre, e il Global Maritime Forum Annual Summit, previsto per il 21 e 22 ottobre e che si tiene per la prima volta nella Cina continentale.

Shanghai consolida il proprio ruolo di centro internazionale della logistica e dei trasporti

Nel 2025, il porto di Shanghai ha movimentato oltre 55,06 milioni di TEU (unità equivalente a container da venti piedi), confermandosi per il sedicesimo anno consecutivo il porto container più trafficato al mondo. Nell’edizione 2026 del Xinhua-Baltic International Shipping Centre Development Index, Shanghai è salita al secondo posto mondiale, il miglior risultato ottenuto dalla città da quando l’indice è stato istituito nel 2014.

Nell’ultimo anno, Shanghai ha potenziato i servizi marittimi a elevato valore aggiunto. L’iniziativa cittadina dedicata alle assicurazioni per il trasporto marittimo sostenibile ha esteso la copertura assicurativa dalla sola nave all’intera filiera del settore. La città ha inoltre sviluppato i servizi legali in ambito marittimo, anche attraverso il primo caso in Cina in cui la mediazione marittima è stata accompagnata dalla convalida giudiziaria dell’accordo.

La trasformazione digitale ha registrato un’ulteriore accelerazione. Il porto di Shanghai ha esteso le procedure elettroniche di svincolo delle merci anche alla pasta di legno e ai veicoli trasportati su navi roll-on/roll-off. Nel frattempo, il nuovo terminal merci automatizzato e intelligente all’aeroporto internazionale di Pudong ha incrementato di 600.000 tonnellate la capacità annua di movimentazione delle merci.

Sul fronte della sostenibilità del trasporto marittimo, Shanghai ha introdotto un sistema di certificazione internazionale per i combustibili marini a basse emissioni, sviluppato in Cina. Le operazioni di rifornimento delle navi con metanolo verde coprono ormai le principali aree operative del porto, grazie a una filiera locale integrata che comprende produzione, stoccaggio e rifornimento.

Shanghai ha potenziato anche i collegamenti aerei. L’aeroporto di Pudong ha mantenuto il primo posto nella regione Asia-Pacifico per connettività aerea, mentre la rotta Shanghai-Auckland-Buenos Aires, inaugurata nel dicembre 2025, ha migliorato i collegamenti tra Shanghai e il Sud America.

 

Fonte: Ufficio Generale del Governo del Popolo del Comune di Shanghai