Inaugurata la “Settimana Internazionale dellʼInnovazione a Basse Emissioni di Carbonio”

italian.shanghai.gov.cn| 2026-06-04

Il 1° giugno ha preso il via a Shanghai la “Settimana Internazionale dellʼInnovazione a Basse Emissioni di Carbonio ALCTIC 2026”, organizzata dallʼAlleanza per la Cooperazione e lʼInnovazione Tecnologica a Basse Emissioni di Carbonio della Belt and Road Initiative (ALCTIC).

Lʼedizione di questʼanno della Settimana, allʼinsegna del tema “Connessioni globali a basse emissioni di carbonio, plasmare insieme il futuro”, ha riunito rappresentanti di istituzioni governative, organizzazioni internazionali, università, istituti di ricerca e del mondo delle imprese provenienti da numerosi paesi di Asia, Europa, Africa, Americhe e Oceania.

Lʼevento si articola in tre aree tematiche principali: dialoghi sullʼinnovazione, scambi culturali ed esposizioni. Il programma prevede una serie di iniziative, tra cui incontri sulla cooperazione internazionale, forum tematici, presentazione dei risultati, incontri di partenariato tecnologico, visite culturali e sessioni di formazione internazionale. Lʼobiettivo è creare una piattaforma globale di scambio e cooperazione per le tecnologie a basse emissioni di carbonio, promuovendo una profonda sinergia tra le tecnologie verdi, lʼindustria e i talenti.

Tra gli eventi di punta di questa edizione della Settimana, il “Dialogo sulla cooperazione internazionale per lʼinnovazione tecnologica a basse emissioni di carbonio 2026” si è tenuto dal 1° al 2 giugno.

La “Settimana Internazionale dellʼInnovazione a Basse Emissioni di Carbonio ALCTIC 2026” è stata inaugurata a Shanghai. [Foto/Shanghai Observer]

Durante la cerimonia di apertura della Settimana a basse emissioni di carbonio, è stato presentato a livello globale il “Rapporto di valutazione sulla sostenibilità energetica mondiale 2025”. Questo documento, basato su un modello di valutazione multidimensionale, analizza sistematicamente il livello di sviluppo energetico sostenibile delle principali economie mondiali, offrendo un punto di riferimento per i vari Paesi nel promuovere la transizione energetica e la governance verde.

LʼAlleanza per la Cooperazione e lʼInnovazione Tecnologica a Basse Emissioni di Carbonio della Belt and Road Initiative è stata fondata congiuntamente da 26 istituzioni di 14 Paesi, sotto la guida del Centro di Gestione dellʼAgenda 21 della Cina e del Centro per lo Scambio Scientifico e Tecnologico di Shanghai. Sotto lʼimpulso dellʼʼAlleanza, il 1° giugno sono stati siglati molteplici accordi di cooperazione internazionale in ambito ecologico e a basse emissioni di carbonio, tra cui i memorandum dʼintesa tra la Filiale di Shanghai dellʼAccademia Cinese delle Scienze e lʼAccademia Internazionale delle Scienze dellʼUzbekistan, e tra lʼIstituto di Ricerca Superiore di Shanghai dellʼAccademia Cinese delle Scienze e lʼAccademia Nazionale delle Scienze dellʼUzbekistan, nonché i progetti rappresentativi della prima fase del piano di ricerca e creazione congiunta “Futuro Verde” di Shanghai Electric.

Due attività di scambio internazionale sono state avviate contemporaneamente. [Foto/Shanghai Observer]

Il 1° giugno, due attività di scambio internazionale, il “Tour in Cina (Shanghai) per la Cooperazione e lʼInnovazione Tecnologica a Basse Emissioni di Carbonio 2026” e il “Corso di Formazione Internazionale sulle Tecnologie Ecologiche e a Basse Emissioni di Carbonio 2026”, sono state avviate contemporaneamente. Il primo organizzerà visite per delegati internazionali presso istituti di ricerca scientifica, imprese innovative e scenari dimostrativi ecologici e a basse emissioni di carbonio a Shanghai, per consentire loro di approfondire la conoscenza dello stato dello sviluppo di Shanghai nei settori della ricerca e sviluppo di tecnologie verdi, della sinergia industriale e dellʼapplicazione pratica; il corso di formazione internazionale si concentrerà invece su tecnologie, politiche e pratiche industriali ecologiche e a basse emissioni di carbonio, promuovendo lo scambio di talenti scientifici e tecnologici e il rafforzamento delle competenze dei partner della Belt and Road Initiative.

 

Fonte: Shanghai Observer