Dai campus di Shanghai, il design cinese conquista Milano
Con il tema “Beyond Design: From Craftsmanship to Fashion Lifestyle”, il gruppo ha mostrato al pubblico internazionale le innovative forme espressive del design cinese. [Foto fornita a Shanghai Observer]
Sfiorando delicatamente il tessuto con la punta delle dita e percependone la lucentezza morbida e la particolare trama, una signora italiana, osservando l’antico tessuto Dong, ha esclamato con meraviglia: “Quindi la bellezza orientale nasce davvero da un paziente lavoro di martellatura.”
Durante la 64ª edizione della Milano Design Week, il team dellʼUniversità di Donghua ha presentato oltre cento opere che fondono cultura tradizionale orientale e design contemporaneo. Con il tema “Beyond Design: From Craftsmanship to Fashion Lifestyle”, il gruppo ha mostrato al pubblico internazionale le innovative forme espressive del design cinese.
L’edizione di quest’anno della Design Week ha attirato quasi duemila brand provenienti da oltre trenta Paesi. Dopo sei mesi di preparazione, studenti e docenti della Università di Donghua hanno portato a Milano opere di design che spaziano tra moda, arredamento, accessori e lifestyle.
Dopo sei mesi di preparazione, studenti e docenti della Università di Donghua hanno portato a Milano opere di design che spaziano tra moda, arredamento, accessori e lifestyle. [Foto fornita a Shanghai Observer]
Tra gli elementi che hanno maggiormente catturato l’attenzione del pubblico internazionale vi è stata la reinterpretazione contemporanea dell’artigianato tradizionale cinese.
Nell’area dedicata al tessuto Dong, gli studenti hanno illustrato attraverso video le antiche tecniche di lavorazione: il tessuto viene battuto ripetutamente con albume d’uovo e un’emulsione di riso, passando attraverso decine di fasi artigianali che gli conferiscono proprietà impermeabili e una consistenza calda e morbida. Dopo la spiegazione, la visitatrice italiana ha commentato: “Questo tessuto mi trasmette una senso di calore umano.”
Grande interesse ha suscitato anche una serie di opere ispirate alla cultura della scrittura Shui, l’antico sistema simbolico del popolo Shui. Il team ha combinato motivi tradizionali e design moderno, utilizzando tecniche come l’incisione laser per trasformare tali elementi culturali tradizionali in accessori contemporanei e prodotti lifestyle.
Oltre all’espressione culturale, il design dellʼUniversità di Donghua presta attenzione anche alle esigenze concrete della vita quotidiana. Una serie di ricerca CMF sulla pelle alleggerita affronta il problema delle borse femminili troppo pesanti: grazie a incisioni laser e ottimizzazione strutturale, il peso della pelle è stato ridotto di quasi il 36 per cento mantenendone la resistenza, conferendole inoltre una texture traforata simile al pizzo. I relativi risultati sono già stati applicati a prodotti concept di alcuni brand.
Dalle tecniche del patrimonio culturale immateriale ai materiali sostenibili, dall’estetica orientale agli stili di vita contemporanei, queste opere conservano il fascino della cultura tradizionale cinese e al tempo stesso riflettono la logica funzionale del design moderno.
Durante la mostra, lo stand di Donghua ha accolto mediamente oltre 2.000 visitatori al giorno, attirando l’attenzione di numerosi designer, studiosi e media professionali europei e americani. Diverse scuole di design europee hanno inoltre avviato scambi con il team.
I risultati ottenuti dalla partecipazione alla fiera di Milano stanno inoltre generando ricadute immediate nella didattica, nella ricerca e nella collaborazione industriale. Il team dell’Università di Donghua ha raggiunto intese preliminari per workshop congiunti con diverse università di design italiane e ha raggiunto un consenso sulla collaborazione tra industria, università e ricerca con aziende fondate da alumni con sede a Shanghai nei settori degli interni automobilistici e degli accessori moda. Diversi risultati saranno attuati e concretizzati a Shanghai.
Oggi, un numero crescente di giovani designer provenienti dalle università di Shanghai sta portando la cultura cinese e la creatività contemporanea sulla scena internazionale, raccontando al mondo nuove storie del design cinese.
Fonte: Shanghai Observer
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