Shanghai accelera lo sviluppo dell'Hub Orientale

italian.shanghai.gov.cn| 2025-08-05
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​[Foto del progetto della Zona di Cooperazione Commerciale Internazionale dell'Hub Orientale]

Shanghai sta accelerando lo sviluppo su larga scala della Zona di Cooperazione Commerciale Internazionale dell'Hub Orientale, una piattaforma strategica per promuovere un'apertura di alto livello. Durante una conferenza stampa odierna, i funzionari hanno presentato tre quadri normativi fondamentali a supporto dello sviluppo della zona e del suo funzionamento internazionale.

Approvato dal Consiglio di Stato della Cina nel febbraio 2024, l'Hub Orientale si trova nei pressi dell'Aeroporto Internazionale di Pudong e della Stazione Ferroviaria Shanghai Est. Con una superficie di 0,88 chilometri quadrati, la zona ambisce a diventare un hub commerciale globalmente connesso, basato sull'innovazione e orientato ai servizi. L'area pilota entrerà in funzione a circuito chiuso entro la fine del 2025, l'intera zona sarà operativa entro il 2028 e il completamento è previsto per il 2030.

Tre nuovi quadri normativi a sostegno dell'innovazione istituzionale

Per guidare lo sviluppo della zona e assicurarne un funzionamento efficiente, sono stati introdotti tre quadri normativi principali:

  • Le misure amministrative di Shanghai, che offrono orientamenti legali e operativi per la pianificazione, costruzione e gestione della zona.
  • Le norme di vigilanza doganale dell'Amministrazione Generale delle Dogane, che consentono controlli semplificati su merci, bagagli ed effetti personali.
  • I regolamenti di ingresso e uscita dell'Amministrazione Nazionale dell'Immigrazione, che agevolano la mobilità transfrontaliera delle persone.

Questi strumenti normativi mirano a fare della zona un banco di prova nazionale per la riforma istituzionale e l'apertura ad alti standard. Tra le principali misure:

  • Ingressi agevolati: cittadini stranieri invitati potranno accedere senza visto fino a 30 giorni, con possibilità di proroga. I residenti nazionali potranno entrare con un permesso speciale.
  • Dogana semplificata per effetti personali: i beni d'uso personale introdotti dai visitatori stranieri saranno soggetti solo a controlli di sicurezza e quarantena. I visitatori nazionali potranno preregistrare gli articoli riesportabili per uno sdoganamento rapido in uscita.
  • Gestione efficiente delle merci: saranno applicate politiche di deposito doganale, rimborsi fiscali ed esenzioni simili a quelle delle zone di libero scambio. I fornitori commerciali potranno registrare i movimenti di materiali attraverso un sistema ai varchi.

Creazione di una nuova piattaforma per la cooperazione internazionale

La zona è concepita per:

  • Scambi commerciali globali: accesso senza visto per professionisti stranieri invitati, attrezzature operative in regime duty-free, formazione settoriale in dispositivi medici, aviazione, e servizi specializzati.
  • Ricerca e innovazione transfrontaliere: attività come R&S in regime di deposito doganale, e-commerce transfrontaliero, test software, elaborazione dati. In fase di sviluppo strutture avanzate per settori chiave: biomedicina, semiconduttori, IA, aerospazio, nuovi materiali.
  • Servizi professionali: professionisti certificati all'estero potranno operare in contabilità, finanza, diritto, consulenza e ispezione. Supporto per istituzioni mediche a capitale estero e modelli transfrontalieri come commercio digitale e offshore.

Infrastrutture e servizi di alta qualità

La zona sarà realizzata secondo standard internazionali, seguendo un piano regolatore cittadino approvato che enfatizza sviluppo sostenibile, coordinamento spaziale e connettività tra aree centrali.

Sono previsti centri congressi, hotel e poli commerciali-culturali integrati, per ospitare eventi globali con alloggi di alto livello, ristorazione e svago in un'unica area.

Servizi multilingue e sistemi di pagamento internazionali garantiranno un'esperienza fluida per i professionisti stranieri, grazie anche ai collegamenti aerei internazionali e infrastrutture finanziarie e mediche inclusive.

I funzionari hanno sottolineato il ruolo della zona nel promuovere l'integrazione regionale e consolidare Shanghai come hub globale per economia, finanza, commercio, navigazione e innovazione scientifica e tecnologica.