Inaugurata ufficialmente la Shanghai Grand Opera House

italian.shanghai.gov.cn| 2026-10-22

Il 17 ottobre è stata inaugurata ufficialmente la Shanghai Grand Opera House. La sera stessa, il concerto inaugurale “Shanghai Grand Opera House e i suoi amici”, organizzato nell’ambito della 25ª edizione del China Shanghai International Arts Festival (CSIAF) e per l’apertura della Shanghai Grand Opera House, ha risuonato in questo nuovo punto di riferimento culturale sulle rive del fiume Huangpu.

Il concerto inaugurale ha spaziato dalla musica orchestrale cinese all’opera occidentale, dall’opera lirica tradizionale cinese alle composizioni sinfoniche. Sono stati presentati in successione brani rappresentativi di compositori come Mozart, Bizet, Verdi e Puccini, riunendo capolavori in diverse lingue, tra cui italiano, francese e tedesco. L’evento ha espresso l’aspirazione artistica della Shanghai Grand Opera House a diventare “un tempio dell’arte operistica mondiale”.

Il concerto inaugurale. [Foto/Shanghai Observer]

Il primo brano del concerto inaugurale è stato il classico della musica orchestrale cinese Ode alla bandiera rossa. Il coro La Cina tra le luci e l’opera tradizionale cinese hanno formato insieme la sezione “Storie della Cina”. Dal Nabucco alla Turandot, melodie familiari hanno risuonato sul nuovo palcoscenico.

Sul palco sono saliti tre grandi direttori d’orchestra cinesi: Yu Long, Zhang Guoyong e Xu Zhong. Il baritono Liao Changyong e il tenore Shi Yijie hanno proposto rispettivamente brani tratti da Il barbiere di Siviglia e Il paese del sorriso.

Anche cantanti internazionali hanno offerto interpretazioni appassionate. Il tenore peruviano Juan Diego Flórez ha interpretato Una furtiva lagrima tratta da L'elisir d’amore di Donizetti, mentre il soprano australiano Siobhan Stagg ha proposto la celebre aria Casta Diva dalla Norma di Bellini.

L’inaugurazione non si è limitata alla sala da concerto. Prima dell’inizio ufficiale dello spettacolo, nel foyer della Shanghai Grand Opera House è risuonata l’ouverture de Le nozze di Figaro, creando una sorpresa nella zona d’attesa. Giovani artisti hanno interpretato celebri brani d’opera, mentre i cantanti del coro della Shanghai Opera House, disposti tra il primo e il secondo piano, hanno fatto un’apparizione a sorpresa. Al termine della serata, l’Inno alla gioia di Beethoven è risuonato nella sala.

Al termine del concerto, l’Inno alla gioia ha abbattuto i confini tra palcoscenico e spazio pubblico. [Foto/Shanghai Observer]

In futuro, il programma di educazione artistica della Shanghai Grand Opera House, “go Grand Opera”, proporrà masterclass, visite guidate del teatro, mostre aperte al pubblico, laboratori per famiglie e altre iniziative, trasformando il teatro da semplice luogo di spettacolo a spazio aperto dedicato all’esperienza artistica.

 

Fonti: Shanghai Grand Opera House, Shanghai Observer, account WeChat “Shanghaifabu”