Le lanterne di Shanghai conquistano Barcellona

italian.shanghai.gov.cn| 2026-10-15

La scorsa settimana, un’antica tradizione di Shanghai è stata tra le protagoniste della Festa della Mercè, una delle principali celebrazioni culturali di Barcellona. Gli artisti, portando enormi lanterne di bambù, hanno animato le strade della città con una spettacolare esibizione fatta di rotazioni, evoluzioni e passi di danza.

Con oltre 700 anni di storia, la tradizione delle lanterne rotanti di Fengxian ha portato a Barcellona un’espressione autentica della cultura popolare di Shanghai, combinando danza, acrobazie e prove di forza.

«È un’occasione per conoscere la vera Shanghai, portando le sue tradizioni e la sua storia a una delle feste più radicate nella cultura popolare di Barcellona», ha dichiarato Esteve Carames, direttore dei programmi culturali dell’Istituto della Cultura di Barcellona, l’ente municipale che organizza la Festa della Mercè.

Secondo Carames, lo spettacolo ha anche permesso al pubblico di scoprire un volto di Shanghai meno noto all’estero.

«Ci fa conoscere meglio gli abitanti di Shanghai e le tradizioni della città», ha affermato. «Per noi è un’esperienza di grande valore».

Lo spettacolo ha conquistato rapidamente i partecipanti, per molti dei quali è stato il primo contatto con questa tradizione.

Diana, residente a Barcellona, ha raccontato di essere rimasta colpita dalle espressioni degli artisti e dalla loro abilità nel manovrare le lanterne.

«Sono rimasta sbalordita», ha detto, ricordando un artista che riusciva a manovrare una grande lanterna con la bocca. «Non me lo aspettavo».

Daniel, un turista australiano che ha in programma di visitare Shanghai il prossimo aprile, ha definito lo spettacolo «davvero straordinario e spettacolare», soffermandosi sui costumi, le coreografie, la musica e i fuochi d’artificio.

«Adesso ho ancora più voglia di visitare Shanghai», ha dichiarato, descrivendo l’esibizione come «un’esperienza unica».

Una tradizione nata sulle rive del mare

La tradizione delle lanterne rotanti di Fengxian ha avuto origine nell’attuale distretto di Fengxian, a Shanghai, lungo la costa settentrionale della baia di Hangzhou. In passato, quando le inondazioni colpivano frequentemente questa zona costiera, le comunità locali utilizzavano le lanterne rotanti durante rituali propiziatori, nella speranza di proteggersi dalle calamità legate all’acqua.

Con il passare delle generazioni, la pratica ha progressivamente perso la sua originaria funzione rituale, trasformandosi in una forma di spettacolo popolare durante le feste tradizionali e le celebrazioni del raccolto.

Realizzata prevalentemente in bambù, la lanterna è costituita da due strutture sferiche, una interna e una esterna, che le permettono di rotolare e girare su sé stessa senza perdere la forma. Le sue dimensioni imponenti costringevano un tempo la folla ad aprirsi al passaggio degli artisti: da qui il soprannome popolare di «re delle lanterne».

Nel 2008, la tradizione delle lanterne rotanti di Fengxian è stata inserita nell’elenco nazionale cinese del patrimonio culturale immateriale.

Un dialogo tra tradizioni

Wang Jing, funzionaria dell’Ufficio della cultura e del turismo del distretto di Fengxian, ha spiegato che la Festa della Mercè rappresentava un’occasione particolarmente adatta per presentare questa tradizione: sia la celebrazione barcellonese sia le lanterne rotanti affondano infatti le proprie radici nelle feste popolari.

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Gli artisti, portando enormi lanterne di bambù, hanno animato le strade della città con una spettacolare esibizione fatta di rotazioni, evoluzioni e passi di danza. [Foto fornita a International Services Shanghai]

«Non è una semplice vetrina culturale in cui una tradizione viene presentata a un pubblico straniero: è un dialogo alla pari tra tradizioni popolari», ha dichiarato Wang.

La funzionaria ha aggiunto che lo spettacolo è stato adattato appositamente per Barcellona, con l’inserimento di elementi pensati per armonizzarsi con l’atmosfera e le tradizioni della festa locale.

Portare le lanterne rotanti all’estero, ha spiegato Wang, significa anche mostrare che l’identità di Shanghai non si esaurisce nell’immagine della metropoli moderna con cui è spesso identificata.

«A Shanghai, modernizzazione e cultura tradizionale non sono in contrasto: convivono», ha affermato. «La modernità è il volto della città, mentre il patrimonio culturale immateriale e le tradizioni popolari ne costituiscono l’anima più profonda».

Carames ha sottolineato che, nonostante la distanza geografica e le differenze culturali, Shanghai e Barcellona condividono diversi tratti: sono entrambe grandi città costiere e attribuiscono un ruolo importante alla cultura.

«Ci sentiamo vicini per le nostre tradizioni e per l’importanza che  attribuiamo alla cultura», ha concluso.