Al via la terza edizione del Shanghai Sailing Open
La sera del 15 aprile, la cerimonia di apertura del Shanghai Sailing Open 2026 si è tenuta per la prima volta sulle rive del lago Dishui, cuore pulsante della competizione. Le regate si sono svolte dal 16 al 19 aprile.
Un parterre di altissimo livello
Durante la cerimonia, hanno sfilato le squadre partecipanti provenienti da otto paesi: Cina, Polonia, Moldavia, Regno Unito, Malta, Corea del Sud, Canada e Mozambico. La portata internazionale dell’evento continua a crescere.
L’edizione di quest’anno ha riunito numerosi atleti di fama mondiale, tra cui il polacco Marcin Rudawski, campione del mondo per sette volte; la mozambicana Deizy Nhaquile; il campione britannico Jon Emmett; la canadese Victoria Coady, quattro volte campionessa nazionale; e la sudcoreana Jung Hyewon, atleta della nazionale.
La cinese Xu Lijia, prima velista asiatica a vincere un oro olimpico, è tornata a gareggiare nella classe J80. Ha sfidato nelle regate anche Zhang Dongshuang, campionessa ai Giochi Nazionali cinesi.
Novità ogni anno
Oltre alle classi J80 e ILCA6 (rispettivamente Open e femminile), l’edizione di quest’anno introduce la classe ILCA4, dedicata ai giovani velisti.
Questa novità non solo offre ai ragazzi una piattaforma competitiva di alto livello nazionale, ma sottolinea anche la duplice missione del Shanghai Sailing Open: da un lato, il vertice dell’agonismo tra i migliori atleti del mondo; dall’altro, l’impegno per la formazione delle nuove leve e la sostenibilità dello sport.
La terza edizione presenta anche altre innovazioni. Come ha spiegato Xu Lijia, l’organizzazione ha introdotto un sistema di identificazione tecnologica tra i più avanzati al mondo. “Nell’ultimo giorno di gara della classe J80 - aggiunto - utilizziamo il formato di premiazione, che spesso sentiamo nominare alle Olimpiadi. Ogni anno aggiungiamo qualcosa di nuovo”.
Li Quanhai, presidente di World Sailing, nel suo intervento ha espresso apprezzamento per i risultati raggiunti nelle prime due edizioni e per il contributo di Shanghai alla vela mondiale, auspicando che l’evento possa avvicinare questo sport alla vita quotidiana di un numero sempre maggiore di persone.
Fonte: Shanghai Observer