Shanghai lancia il piano 2026 per agevolare il commercio transfrontaliero
Il 3 giugno, la Commissione municipale per il Commercio di Shanghai, insieme ad altri sei dipartimenti e organismi competenti, ha presentato l’edizione 2026 del Piano d’Azione Speciale 2026 per la facilitazione del commercio transfrontaliero presso il porto di Shanghai. Di seguito le principali misure previste.
I. Nuovi modelli per le procedure doganali e i controlli
1. Rafforzamento della conformità commerciale e della tutela della proprietà intellettuale
Attraverso la piattaforma giuridica di Shanghai dedicata alla conformità commerciale internazionale e altri strumenti di supporto, saranno potenziati il monitoraggio e i sistemi di allerta preventiva sulle politiche commerciali e sulle attività di vigilanza delle principali economie mondiali, tra cui Stati Uniti e Unione Europa;
Sarà inoltre rafforzata la tutela della proprietà intellettuale nel commercio internazionale, con una regolamentazione più rigorosa delle attività di supporto tecnico, comprese perizie, consulenze specialistiche e servizi ispettivi.
2. Controlli differenziati per i beni di consumo
Sarà ulteriormente ottimizzato il programma pilota per la semplificazione dei controlli sui beni di consumo importati destinati ai lanci in anteprima sul mercato cinese. Verrà perfezionato il meccanismo dinamico della “lista bianca”, ampliando progressivamente il numero delle imprese ammesse, così da accelerare l’immissione in commercio dei prodotti interessati.
Per le merci deperibili e a breve conservazione, come i prodotti refrigerati, sarà sperimentato il modello “lista bianca + svincolo dopo campionamento”. Si valuterà inoltre l’introduzione di etichette elettroniche per i cosmetici importati, con l’obiettivo di rendere più efficienti le attività di controllo.
II. Nuove forme di commercio estero: servizi e vigilanza
1. Consolidamento delle spedizioni per l’e-commerce transfrontaliero in esportazione
Sarà promossa l’integrazione operativa dei modelli 9610, 9710 e 9810 dell’e-commerce transfrontaliero, sia nella modalità basata sugli elenchi delle spedizioni sia in quella fondata sulle dichiarazioni doganali, consentendo il consolidamento flessibile delle merci dell’e-commerce con quelle destinate all’export tradizionale.
2. Semplificazione fiscale per l’e-commerce transfrontaliero
Sarà attuata la politica del rimborso fiscale al momento dell’uscita delle merci dal territorio nazionale, con successivo conguaglio sulla base delle vendite effettivamente realizzate nei magazzini esteri. Le imprese potranno così completare più rapidamente le procedure di rendicontazione previste dal modello 9810.
3. Servizi per fiere ed eventi internazionali
Grazie alla piattaforma digitale integrata del settore fieristico di Shanghai, registrazioni, autorizzazioni di sicurezza e altre pratiche amministrative saranno gestite interamente online attraverso una procedura unificata, favorendo anche una maggiore condivisione delle informazioni tra i diversi enti.
Per le merci introdotte temporaneamente in occasione delle fiere internazionali sarà esteso il servizio doganale “un’unica registrazione, consegne scaglionate”. Durante gli eventi saranno consentite prove e degustazioni di prodotti quali cosmetici e alimenti, mentre le merci espositive potranno essere trasferite più agevolmente, a manifestazione conclusa, verso aree doganali speciali e depositi.
III. Logistica e trasporti più efficienti
1. Trasporto multimodale
Sarà rafforzato il coordinamento tra le amministrazioni coinvolte nei sistemi “documento unico” e “contenitore unico”, promuovendo l’interoperabilità dei dati e l’armonizzazione delle procedure tra le diverse modalità di trasporto. L’obiettivo è realizzare una gestione doganale integrata dell’intera catena logistica attraverso un unico documento di trasporto.
2. Maggiore coordinamento tra i terminal cargo aeroportuali
Verrà intensificata la cooperazione tra i terminal cargo degli aeroporti di Pudong e Hongqiao. Proseguirà inoltre lo sviluppo del modello dei terminal cargo avanzati, situati al di fuori delle aree aeroportuali, per rafforzare il ruolo di coordinamento logistico dell’aeroporto di Pudong nell’intera regione del Delta del Fiume Azzurro.
3. Agevolazioni per i passeggeri degli aeroporti internazionali
Saranno sostenute le compagnie aeree nell’ottimizzazione della rete delle rotte passeggeri e nell’ampliamento dei voli internazionali con un’unica coincidenza.
Saranno sostenute le compagnie aeree nell’ottimizzazione delle reti di collegamento. Verrà inoltre rafforzata la condivisione dei dati tra le amministrazioni competenti per migliorare la gestione delle informazioni relative ai passeggeri in transito e ai bagagli.
4. Servizi per il trasporto marittimo internazionale
Saranno incoraggiate le attività di consolidamento nel transito internazionale, consentendo la scomposizione e il successivo riassemblaggio delle spedizioni, comprese quelle contenenti merci sia nazionali sia estere, prima della riesportazione.
Sarà inoltre ampliata la sperimentazione del sistema “un’ispezione, riconoscimento reciproco in più località” per le merci pericolose destinate all’esportazione, comprese quelle contenenti batterie al litio.
IV. Porto digitale e interconnessione intelligente
1. Verso un porto sempre più smart
Sarà accelerata l’applicazione dell’iniziativa “Intelligenza Artificiale +” nelle attività portuali, con l’introduzione di nuovi scenari operativi quali movimentazione intelligente delle merci, ispezioni automatizzate, distribuzione logistica avanzata e laboratori intelligenti.
Verrà ampliato l’impiego di mezzi di trasporto intelligenti e saranno ottimizzati i sistemi di gestione operativa, favorendo l’integrazione di tecnologie come il 5G, l’intelligenza artificiale e digital twin.
2. Un porto più verde e a basse emissioni
Sarà esteso l’utilizzo di tecnologie per il risparmio energetico e la riduzione delle emissioni, con l’obiettivo di trasformare i porti di Yangshan e Waigaoqiao in modelli di sviluppo sostenibile.
Nei porti di Shanghai sarà completata la copertura delle infrastrutture di alimentazione elettrica da terra, permettendo alle navi ormeggiate di utilizzare energia elettrica di banchina anziché i propri generatori.
Saranno inoltre promosse le infrastrutture dedicate alle navi alimentate da nuove fonti di energia e l’impiego di mezzi pesanti a energia pulita nelle aree portuali. Proseguiranno le operazioni di bunkeraggio di metanolo, gas naturale liquefatto (LNG) e biocarburanti per le navi impiegate nelle rotte internazionali.
Parallelamente, presso l’aeroporto di Pudong sarà ulteriormente sviluppata la rete di stoccaggio e distribuzione del carburante sostenibile per l’aviazione (SAF). con l’obiettivo di attivare quanto prima un sistema di rifornimento regolare.
V. Sostegno integrato alle imprese
1. Maggior supporto alle imprese AEO (Operatore Economico Autorizzato)
Le imprese certificate AEO saranno incluse tra i beneficiari prioritari del programma di finanziamento “Shanghai Trade Batch Loan”. Le istituzioni finanziarie saranno incoraggiate a concedere primi finanziamenti, prestiti basati sul merito creditizio e rinnovi di credito, consentendo alle aziende di accedere più facilmente alle misure di sostegno.
Inoltre, la richiesta di certificazione AEO potrà essere presentata online attraverso lo “Sportello unico” dell’ufficio per il commercio internazionale di Shanghai.
2. Sviluppo verde e a basse emissioni del commercio estero
Sarà promossa la realizzazione di sistemi per il calcolo e la certificazione dell’impronta di carbonio dei principali prodotti esportati da Shanghai, adottando una gestione differenziata dei dati relativi alle filiere produttive e alle catene di approvvigionamento.
Le imprese che si distinguono per le loro performance ambientali saranno incluse tra i soggetti prioritari per la formazione e la certificazione AEO.
Presso lo “Sportello unico” del Commercio Internazionale di Shanghai sarà inoltre istituito un servizio di consulenza dedicato al meccanismo europeo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM, Carbon Border Adjustment Mechanism), con servizi di interpretazione normativa, consulenza sulla conformità e supporto per il calcolo e la certificazione delle emissioni.
3. Gestione differenziata per il commercio dei servizi e i flussi di dati
Saranno sperimentate ulteriori misure di facilitazione, comprese quelle relative ai regolamenti finanziari transfrontalieri, a favore delle imprese del commercio dei servizi con elevati livelli di affidabilità creditizia.
In tutta la città sarà inoltre applicato un sistema di gestione basato sulla “lista negativa” per il trasferimento transfrontaliero dei dati, con l’obiettivo di creare un meccanismo più efficiente, sicuro e agevole per la circolazione internazionale delle informazioni.
4. Maggiore facilità nei regolamenti in RMB
Le banche semplificheranno le verifiche relative all’effettivo contesto commerciale delle operazioni, consentendo il regolamento in renminbi delle transazioni commerciali transfrontaliere direttamente sulla base delle istruzioni di pagamento e incasso delle imprese, con una conseguente riduzione dei tempi di trasferimento.
Sarà inoltre incoraggiata l’estensione delle applicazioni innovative dello yuan digitale nei pagamenti e nei regolamenti transfrontalieri.
Fonti: Commissione Municipale per il Commercio di Shanghai, Amministrazione Municipale delle Dogane di Shanghai