Shanghai vara nuove misure per rafforzare lʼarbitrato finanziario
Nei giorni scorsi l’Ufficio Finanziario del Comitato Municipale del Partito di Shanghai, l’Ufficio Municipale per la Giustizia, la sede di Shanghai della Banca Popolare Cinese, l’Amministrazione nazionale di Regolamentazione finanziaria di Shanghai, l’Ufficio di Shanghai della Commissione cinese per la Regolamentazione dei titoli e l’Alta Corte del Popolo di Shanghai hanno pubblicato congiuntamente le Misure per il potenziamento dell’arbitrato finanziario a sostegno dello sviluppo del Centro Finanziario Internazionale di Shanghai.
Il documento introduce 17 interventi articolati in sei aree strategiche, con l’obiettivo di migliorare la gestione delle controversie finanziarie, tutelare la sicurezza delle transazioni e rendere più favorevole l’ambiente imprenditoriale. Le nuove misure mirano inoltre a rafforzare il ruolo dell’arbitrato finanziario quale strumento di supporto alla costruzione di Shanghai come centro finanziario internazionale di riferimento.
Di seguito i principali contenuti del piano:
1. Rafforzare il sistema istituzionale e consolidare la specializzazione dell’arbitrato finanziario
Le autorità sosterranno gli organismi arbitrali nello sviluppo di un sistema di regole finanziarie in linea con gli standard internazionali. È prevista l’elaborazione di regolamenti specifici per settori quali i mercati mobiliari, i derivati finanziari e la finanza offshore, insieme all’ottimizzazione dei meccanismi relativi alle tariffe e ai compensi degli arbitri. Saranno inoltre promosse attività di ricerca specializzata e perfezionati i meccanismi di coordinamento tra arbitrato e mediazione.
2. Rafforzare la collaborazione e ampliare la rete dell’arbitrato finanziario
Verrà istituito un meccanismo permanente di coordinamento sull’arbitrato finanziario guidato dall’Ufficio municipale della Giustizia e dall’Ufficio municipale per gli affari finanziari, con la partecipazione delle autorità finanziarie centrali presenti a Shanghai. Il piano prevede inoltre il rafforzamento della collaborazione tra Shanghai e Hong Kong nel campo dell’arbitrato, il miglioramento del sistema di assistenza reciproca in materia di arbitrato nell’area del Delta del Fiume Azzurro.
3. Potenziare il sostegno giudiziario e creare un ambiente favorevole all’arbitrato
Le misure prevedono il consolidamento del principio di sostegno giudiziario all’arbitrato attraverso il miglioramento degli strumenti che consentono agli organismi arbitrali di operare a Shanghai. Saranno inoltre ottimizzate le procedure relative alle misure cautelari e all’esecuzione dei lodi arbitrali, aumentata l’efficienza di servizi di assistenza giudiziaria online e rafforzata la collaborazione tra sistema giudiziario e istituzioni arbitrali.
4. Formare e attrarre professionisti altamente qualificati
Shanghai promuoverà la creazione di un corpo arbitrale internazionale specializzato in materia finanziaria e istituirà registri dedicati agli arbitri con competenze specifiche nel settore. Verranno inoltre perfezionati i meccanismi che consentono agli arbitri stranieri di partecipare alla gestione delle controversie finanziarie e agli scambi professionali a Shanghai. Il piano prevede anche la creazione di una banca dati di esperti consulenti e programmi di formazione mirati per i professionisti dell’arbitrato finanziario.
5. Intensificare gli scambi internazionali e accrescere l’influenza globale del settore
Gli organismi arbitrali saranno incoraggiati a sviluppare collaborazioni con organizzazioni internazionali, istituzioni giuridiche, finanziarie e centri di ricerca, partecipando attivamente ai processi di elaborazione delle regole internazionali. Sarà inoltre sostenuta l’espansione della presenza all’estero di organismi arbitrali e studi legali, con l’obiettivo di costruire una rete internazionale di servizi giuridici sempre più integrata ed efficiente.
6. Migliorare le misure di sostegno e sviluppare un ecosistema favorevole
Il piano incoraggia maggiori investimenti nelle tecnologie applicate al diritto e nel potenziamento delle piattaforme digitali per l’arbitrato. Le autorità intendono inoltre favorire la scelta di Shanghai come sede arbitrale da parte degli operatori della finanza offshore e della finanza digitale. Saranno infine incoraggiate politiche di sostegno nei principali distretti finanziari della città per attrarre arbitri internazionali di alto profilo e concentrare un numero crescente di risorse giuridiche e finanziarie provenienti dall’estero.
Fonti: Ufficio Finanziario del Comitato Municipale del Partito di Shanghai, account WeChat di “Shanghaifabu”