Shanghai: come funziona la nuova lista per il trasferimento dei dati all’estero (domande e risposte)
Nel febbraio 2025, Shanghai ha introdotto per la prima volta una “lista negativa” per il trasferimento dei dati all’estero, vale a dire l’elenco dei dati soggetti a controlli, inizialmente applicata alla zona pilota di libero scambio e alla Lin-gang Special Area. Una recente decisione ne ha esteso l’applicazione all’intero territorio cittadino.
Cosa è la “lista negativa”?
Per garantire una circolazione dei dati sicura e conforme alla normativa, sono previste tre principali modalità per il trasferimento all’estero: la valutazione della sicurezza, la stipula di un contratto standard per il trasferimento dei dati personali e l’ottenimento di una certificazione per la loro protezione. La “lista negativa” serve proprio a individuare quali dati devono necessariamente seguire uno di questi percorsi.
Al contrario, quando un’impresa trasferisce all’estero dati che non compaiono nella lista e che non rientrano né tra i dati rilevanti né quelli personali, può essere esentata dagli obblighi di dichiarazione e dalle relative procedure di verifica. Si tratta di una semplificazione significativa, che riduce tempi e costi per le aziende.
Quali settori sono interessati?
La lista attuale riguarda quattro ambiti principali - finanza (in particolare la riassicurazione), trasporto marittimo internazionale, commercio e meteorologia - ed è articolata in 9 casi applicativi e 29 sottocategorie di dati. Nel complesso, comprende 109 tipologie specifiche. Le Misure di gestione, pubblicate insieme alla lista, chiariscono l’ambito di applicazione, le modalità di controllo e le responsabilità delle autorità competenti.
Shanghai può inoltre fare riferimento anche alle liste analoghe adottate in altre zone di libero scambio, porti franchi, zone pilota nazionali per la riforma e l’apertura, e zone con programma pilota per l’apertura del settore dei servizi.
La lista ha raccolto le restrizioni di 22 settori provenienti da 9 province e città, e può essere consultata direttamente dalle imprese come riferimento.
Come possono le aziende consultarla e utilizzarla?
La lista è disponibile online e può essere scaricata tramite l’account ufficiale Wechat “Internet_shanghai”, gestito dall’Amministrazione del Cyberspazio di Shanghai. Altre misure di accompagnamento includono:
La città ha attivato canali di consulenza in tutti i suoi 16 distretti e ha istituito 19 centri specializzati che offrono servizi integrati, sul modello dello “sportello-unico”, per accompagnare le imprese nella gestione dei trasferimenti di dati all’estero.
Un ulteriore elemento di novità è rappresentato dall’introduzione di un sistema che affianca alla lista negativa delle linee guida operative. Anche quando i dati da trasferire non rientrano nella lista, le imprese possono infatti fare riferimento a queste indicazioni per garantire la conformità alle norme.
Fonte: Shanghai Observer