Delta del Fiume Azzurro: i risultati e i compiti ecologici e tecnologici nel nuovo piano quinquennale

italian.shanghai.gov.cn| 2026-02-03
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​Fangting Shuiyuan. [Foto fornita a Servizi Internazionali Shanghai]

Il 29 gennaio, durante una conferenza stampa dedicata all’Area dimostrativa per lo sviluppo integrato ed ecologico del Delta del Fiume Azzurro, sono stati presentati i risultati raggiunti nel periodo del 14° Piano Quinquennale (2021-2025) e le priorità d’azione per il 2026, primo anno del 15° Piano.

A illustrare il bilancio è stato Gu Jun, vicesegretario del Governo Municipal

e di Shanghai, direttore della Commissione Municipale per lo Sviluppo e le Riforme di Shanghai e direttore del Comitato Esecutivo dell’Area dimostrativa.

I. I risultati del quinquennio 2021-2025

Dopo oltre sei anni di sviluppo, intensificatosi specialmente nell’ultimo ciclo quinquennale, l’Area dimostrativa del Delta del Fiume Azzurro mostra un forte slancio verso un’alta qualità della crescita integrata: il PIL ha registrato un tasso di crescita medio annuo del 7,3%, raggiungendo 571,6 miliardi di yuan nel 2025.

I processi si articolano in cinque punti principali:

1. Rafforzamento del profilo ecologico. La concentrazione media di PM2.5 è diminuita di oltre il 20% rispetto al 2019, mentre la percentuale delle acque superficiali di classe III o superiore è aumentata di 23 punti percentuali rispetto al 2019 . L’intera area è stata inserita nell’elenco nazionale dei progetti pilota per la neutralità carbonica.

2. Crescita trainata dall’innovazione. Alla fine del 2025, il numero di aziende innovative nell’area è salito a 3.713, 2,4 volte in più rispetto alla fase iniziale della sua istituzione.

3. Miglioramento dei servizi pubblici e del benessere. Sono stati pubblicati 72 elenchi di servizi pubblici condivisi. Il reddito disponibile pro capite è aumentato costantemente e oltre 3.500 pratiche amministrative possono ora essere svolte a livello interprovinciale, incluso il rimborso diretto delle spese sanitarie e il regolamento dei sussidi pensionistici.

4. Innovazione sistemica e governance. L’area ha istituzionalizzato un modello di lavoro che va "dall’autorizzazione alla riforma, all’innovazione normativa, fino alla replicazione delle pratiche migliori", diventando un punto di riferimento nazionale per la governance regionale collaborativa.

5. Avanzamento dei progetti chiave. Sono stati promossi 180 progetti prioritari, concentrandosi sul cosiddetto modello "un centro, tre aree": il “Salotto del Paesaggio Acquatico”, il Centro per l’innovazione scientifica e tecnologica di Xicen (Qingpu), il Polo dell’innovazione scientifica e tecnologica presso la Stazione Sud di Suzhou (Wujiang) e il Centro per l’innovazione di Xiangfu Dang (Jiashan).

II. Le priorità per il 2026: dalla forma alla sostanza

Il 2026 segna l’inizio del nuovo Piano Quinquennale e una fase cruciale per l’area dimostrativa: il passaggio dallo sviluppo infrastrutturale al potenziamento funzionale. Le azioni si concentreranno si su cinque fronti:

1. Approfondire le riforme e l’innovazione. Creare un meccanismo a ciclo chiuso che garantisca l’effettiva attuazione e diffusione delle riforme autorizzate a livello nazionale e provinciale.

2. Consolidare la transizione verde. Promuovere la trasformazione sostenibile delle in

dustrie tradizionali e creare cluster industriali a basse emissioni. Sperimentare sistemi di gestione del budget per le emissioni di carbonio e valorizzare economicamente i servizi ecosistemici (GEP). Sviluppare il turismo culturale, puntando sul tema "Il Jiangnan poetico e pittoresco, il sogno dei villaggi d’acqua”, con il potenziamento dell’offerta dei borghi storici e delle strutture ricettive rurali.

3. Garantire le risorse per i progetti strategici. Valutare il piano triennale in corso (2024–2026) e avviarne uno nuovo. Ottimizzare l’uso del suolo per i grandi progetti e rafforzare le funzioni congressuali ed espositive nel complesso Fangting Shuiyuan.

4. Puntare sull’innovazione tecnologica. Spingere per il riconoscimento nazionale dell’Area high-tech Qing–Wu–Jia del Delta del Fiume Azzurro e favorire la sua fusione tra ricerca e industria. Promuovere cluster nei settori delle nuove tecnologie informatiche e dei materiali sostenibili, esplorando al contempo nuovi campi come l’intelligenza artificiale e le energie del futuro, con l’obiettivo di creare un distretto lacustre di livello mondiale.

5. Migliorare la qualità della vita. Espandere la condivisione transfrontaliera di servizi pubblici di alto livello. Rafforzare le reti sanitaria specialistiche interprovinciali e patologie specifiche e il sistema di cure differenziate. Promuovere l’istruzione professionale integrata tra regioni e attrarre grandi eventi sportivi nazionali e regionali per aumentare la visibilità dell’area dimostrativa.

 

Fonte: Ufficio informazioni del Governo Municipale di Shanghai