Cina, nel 2026 nuove politiche a sostegno degli investimenti esteri

italian.shanghai.gov.cn| 2026-01-30

Il 26 gennaio Il Ministero del Commercio cinese ha annunciato un piano per agevolare ulteriormente gli investimenti esteri nel 2026. L’obiettivo è assicurare condizioni di parità alle aziende a capitale straniero, che potranno partecipare alle iniziative per rilanciare i consumi interni, agli appalti pubblici e alle gare d’appalto alle stesse condizioni delle imprese cinesi. Una mossa finalizzata a promuovere lo sviluppo di lungo periodo delle imprese estere nel Paese.

A dichiararlo è stato Wang Ya, responsabile dell’ufficio che segue per gli investimenti esteri del Ministero del Commercio, durante una conferenza stampa recente. Wang ha ribadito la volontà della Cina di proseguire sulla strada di un’apertura economica di alto livello, per rendere il paese ancora più attrattivo e rafforzare il marchio “Invest in China”.

Wang ha spiegato che verranno allentate le restrizioni all’ingresso al mercato e ampliate le opportunità nel settore dei servizi, in particolare nei campi delle telecomunicazioni, della sanità e dell’istruzione. Alle imprese a capitale estero operanti in questi settori sarà dato sostegno per espandere le proprie catene di valore.

Particolare attenzione, ha aggiunto Wang, sarà rivolta all’assistenza agli investitori stranieri. Oltre al principio della parità di trattamento, il ministero si concentrerà sulle loro esigenze specifiche, migliorerà costantemente i servizi di supporto e istituirà forum di consultazione periodici dedicati.

La strategia prevede infine di adeguare le norme cinesi agli standard internazionali più avanzati in materia di economia e commercio, avviare sperimentazioni più incisive di apertura istituzionale e accelerare i progetti pilota per aprire ulteriormente il settore dei servizi agli investitori stranieri.

 

Fonte: Xinhua