Shanghai: nuove misure per incentivare il reinvestimento delle imprese a capitale estero
Con l’approvazione del governo municipale, la Commissione Municipale per lo Sviluppo e le Riforme di Shanghai, insieme alla Commissione per il Commercio e ad altri 11 dipartimenti cittadini, ha recentemente approvato una serie di misure per agevolare il reinvestimento sul territorio nazionale da parte delle imprese a capitale estero. Il pacchetto è noto informalmente come le “20 misure per il reinvestimento”. Di seguito un’analisi delle caratteristiche principali e dei contenuti e del documento.
Principali caratteristiche delle politiche
1. Sostegno a molteplici modalità di reinvestimento interno. Le imprese a capitale estero regolarmente costituite in Cina sono incoraggiate a reinvestire gli utili non distribuiti, così come i profitti legittimamente ottenuti nel Paese, sia in valuta locale che estera. Le forme di reinvestimento includono la creazione di nuove imprese a Shanghai, l’aumento di capitale di società già esistenti, l’acquisizione di partecipazioni o quote in imprese cinesi, nonché l’investimento diretto in progetti.
2. Rafforzamento dell’effetto sinergico delle politiche. Le misure rispondono in modo mirato alle principali esigenze espresse dagli investitori stranieri nel processo di reinvestimento interno. Sulla base dell’attuazione delle politiche nazionali, Shanghai ha definito 20 azioni concrete organizzate in quattro aree chiave: accelerazione nella realizzazione dei progetti, semplificazione amministrativa, corretta applicazione delle agevolazioni fiscali e potenziamento dei servizi di promozione degli investimenti, con l’obiettivo di massimizzare l’efficacia delle politiche.
3. Maggiore coordinamento tra governo e imprese. Accanto agli strumenti di sostegno diretto alle imprese, le politiche introducono anche innovazioni nei meccanismi di attrazione e gestione degli investimenti esteri. Tra queste figurano le sperimentazioni di un nuovo modello di promozione degli investimenti, l’avvio di progetti pilota di rendicontazione degli investimenti interni e un sistema di valutazione strutturata dell’efficacia delle politiche di attrazione, pensati per consentire alle imprese di beneficiare appieno delle misure disponibili.
4. Maggiore trasparenza e operatività delle politiche. Per migliorare l’accessibilità delle misure, è stata pubblicata una guida operativa dedicata alle pratiche rivolte alle imprese, nella quale sono indicati in modo chiaro le tipologie di procedimenti, le modalità di presentazione delle domande e i dipartimenti competenti con relativi contatti. Inoltre, sulla piattaforma dei servizi per la promozione degli investimenti esteri di Shanghai è stata attivata una sezione specifica dedicata al reinvestimento in Cina delle imprese a capitale estero, che raccoglie in modo sistematico tutte le politiche pertinenti.
Contenuti principali delle politiche
Le 20 misure si articolano in due macro-aree di intervento:
La prima riguarda gli incentivi al reinvestimento delle imprese (15 misure), che comprendono, tra l’altro, il sostegno a diverse forme di reinvestimento, il rafforzamento dei servizi di coordinamento dei progetti, l’ottimizzazione dell’accesso al suolo, l’incentivazione dell’innovazione tecnologica e dell’ammodernamento industriale, l’orientamento verso settori industriali strategici per la nazione, il supporto delle attività di ricerca e sviluppo, la partecipazione ai progetti pilota di apertura del settore dei servizi per l’estero; la semplificazione delle procedure nei settori farmaceutico, dei dispositivi medici e alimentare, lo snellimento delle procedure valutarie e di utilizzo dei fondi, l’applicazione delle agevolazioni fiscali sul reinvestimento degli utili, l’ampliamento dei canali di finanziamento, inclusi il programma QFLP (Qualified Foreign Limited Partners).
La seconda area riguarda l’ottimizzazione dei servizi di promozione degli investimenti (5 misure), che mira a sviluppare di un modello avanzato di attrazione degli investimenti, migliorare il coordinamento tra centro e nuove aree urbane, avviare un progetto pilota per la rendicontizione degli investimenti interni, lanciare un sistema sperimentale di valutazione dei risultati delle politiche di promozione e rafforzare la comunicazione istituzionale sulle politiche disponibili.
Fonte: account WeChat della Commissione Municipale per lo sviluppo e le Riforme di Shanghai