Un appuntamento con la Cina: la Festa di Primavera, tra tradizione e accoglienza globale

italian.shanghai.gov.cn| 2026-02-17

Il Capodanno cinese, o la Festa di Primavera, è un’antica ricorrenza di origine cinese che oggi riscuote apprezzamento e interesse crescente anche presso persone di culture diverse. Si è trasformato in un’esperienza emotiva condivisa a livello globale, un momento di festa e celebrazione collettiva che unisce.

“Il Capodanno cinese è una festa genuina, che parla al cuore”

«La mia tecnica nella danza del leone è un’abilità che coltivo da qando ero bambino». A poche settimane dal Capodanno lunare, Lazim, un giovane mauriziano, e i suoi compagni della troupe di danza del leone intensificano le prove.

L’isola di Mauritius è il primo paese africano ad aver riconosciuto il Capodanno cinese come festa nazionale. La sua sfilata dei carri floreali di primavera è ormai un’esperienza culturale condivisa, un vero ricordo collettivo per tutte le comunità. Per Lazim, la Festa di Primavera è proprio una festa “genuina, che parla al cuore”.

«Se vuoi conoscere la Cina, devi assolutamente trascorrere qui almeno un Capodanno cinese», afferma Stefan, un tedesco che ha studiato in Cina. In Europa, osserva, i confini nelle relazioni sociali possono essere più definiti. Ma nell’atmosfera del Capodanno cinese, mantenere un certo distacco risulta difficile. Tutto intorno trasmette una sincera benevolenza, che spinge ad aprirsi naturalmente e a godere del calore dei rapporti umani. «Qui si percepisce in modo diretto l’ottimismo e la cordialità dei cinesi. Anche uno straniero si sente accolto e benvoluto. È una sensazione davvero speciale».

“Senza quasi accorgermene, ho imparato moltissimo sul simbolismo del cavallo”

Come far sì che questo calore tipicamente orientale entri nella vita quotidiana delle persone di tutto il mondo? Il Ministero della Cultura e del Turismo cinese, con l'iniziativa di scambio culturale Felice Festa di Primavera sviluppata in oltre vent’anni, ha scelto di raccontare questa festa attraverso forme familiari al pubblico locale.

Per la signora Zhang, che vive ad Auckland, in Nuova Zelanda, gli eventi della Felice Festa di Primavera sono diventati un appuntamento fisso per alleviare la nostalgia di casa. Nota come la loro influenza stia radicandosi sempre più nella realtà locale. «Prendiamo il Carnevale della Festa di Primavera alla spiaggia di Takapuna», dice. «Unisce la cultura tradizionale cinese al tipico party all’aperto occidentale, risultando particolarmente “alla moda”». I concerti in spiaggia, la possibilità di provare abiti tradizionali e le bancarelle di cibo attirano infatti folle di giovani del posto.

Questo dialogo con il contesto locale ha trovato un’espressione ancora più sistematica durante le celebrazioni della Felice Festa di Primavera 2026 in Spagna. Il Centro Culturale Cinese di Madrid ha collaborato strettamente con le autorità e le istituzioni culturali locali per integrare organicamente gli elementi della festa nel tessuto urbano. L’8 febbraio, la Shanghai Chinese Orchestra si è esibita insieme alla Madrid Philharmonic Orchestra presso l’Auditorio Nacional de Música. A seguire, un festival gastronomico dal titolo Il sapore della Cina, una fiera per la Festa di Primavera, mostre d’arte e una coloratissima parata nel quartiere cinese di Madrid.

A Città del Messico, Daniel, un giovane locale, ha voluto partecipare all’ottava edizione del Concorso di decorazione dello zodiaco, che unisce la cultura degli animali zodiacali cinesi con i temi della sostenibilità ambientale cari alla città. «Durante il processo creativo», racconta Daniel, «ho imparato moltissimo, quasi senza rendermene conto, sulle storie e sul simbolismo del cavallo nella cultura cinese».

Un “appuntamento” con il Capodanno cinese che attiva il mondo

La cultura del Capodanno cinese sta alimentando un vero e proprio boom turistico verso la Cina. Sempre più viaggiatori stranieri scelgono di visitare il paese durante questo periodo per assaporarne direttamente l’atmosfera unica.

Per il periodo delle festività 2026, le prenotazioni per i viaggi in entrata sono aumentate significativamente. Oltre alle mete classiche come Shanghai e Pechino, città come Changsha e Harbin, che uniscono eccellenza gastronomica, bellezze paesaggistiche e tradizioni legate al Capodanno, hanno attratto con successo molti turisti internazionali.

La provenienza dei visitatori si sta inoltre diversificando. Accanto ai mercati tradizionali e vicini, come Malesia, Singapore, Corea del Sud e Giappone, che restano molto attivi, si registra un forte incremento di prenotazioni da regioni che beneficiano di politiche di visto facilitate. In particolare, è significativo l’aumento di turisti da paesi più lontani, come Regno Unito, Spagna e Argentina.

Il signor Chen, un agente di un tour operator malese, sottolinea come, grazie allo sviluppo del turismo in entrata in Cina e alla promozione globale del Capodanno cinese, questa festa non sia più solo un legame emotivo per i cinesi nel mondo, ma stia diventando un’opportunità di crescita sempre più importante condivisa dall’industria turistica internazionale.

 

Fonte: Shanghai Observer