Capodanno cinese all’aeroporto: Shanghai accoglie i turisti con calligrafia e tradizioni
Il 5 febbraio, Servizi Internazionali Shanghai ha organizzato dei flash mob a tema Festa di Primavera presso le sue stazioni di servizi per l’estero negli aeroporti di Pudong e Hongqiao, per dare il benvenuto ai viaggiatori internazionali con lo spirito festivo.
L’iniziativa ha l’obiettivo di immergere i passeggeri in arrivo dall’estero nella ricchezza delle tradizioni del Capodanno cinese fin dal primo istante del loro arrivo.
All’aeroporto di Pudong, l’evento ha trasformato alcune aree degli affollati terminal in vere e proprie piazze culturali interattive. Uno dei momenti più apprezzati è stata la possibilità per i viaggiatori di cimentarsi con la calligrafia cinese, provando a scrivere il carattere 福 (fú), simbolo di felicità e buona sorte. Con l’aiuto di esperti, i partecipanti hanno creato auguri personalizzati per accogliere l’Anno del Cavallo.
«L’atmosfera qui è fantastica e molto piacevole. Le persone sono accoglienti. Mi è piaciuta la calligrafia e gli auguri sono bellissimi», ha dichiarato il viaggiatore tedesco Jonas Aufmkolk.
Per molti, è stato un primo coinvolgente incontro con tradizioni secolari.
«È davvero fantastico che uno straniero in arrivo in Cina, magari per la prima volta, possa partecipare attivamente ad attività tradizionali cinesi così autentiche, come la calligrafia», ha affermato Nicolas Pau, viaggiatore belga.
L’immersione festiva è andata oltre inchiostro e pennello: i viaggiatori hanno anche imparato i tipici auguri di Capodanno in dialetto shanghainese, scambiandosi sorrisi e risate mentre si auguravano prosperità e felicità.
Pau ha condiviso il suo augurio personalizzato: «Auguro a tutti un felicissimo Capodanno cinese, con tanta salute, una lunga vita e... tanta carne!».
Un altro viaggiatore belga, Tobias Le Compte, che vive in Cina da circa dieci anni e parla fluentemente lo shanghainese, ha salutato tutti con un caloroso “Buon Capodanno cinese” nel dialetto locale.
«Ho imparato la cultura e la lingua di Shanghai, quindi ora cerco di promuoverle in tutto il mondo e di ispirare gli altri», ha dichiarato Le Compte.
Ad arricchire il ventaglio di esperienze, i visitatori hanno potuto provare anche la stampa tradizionale con blocchi di legno e il cosplay con abiti tradizionali, esplorando da vicino aspetti più ampi del patrimonio culturale cinese.
Riflettendo sul valore di questi incontri culturali, Pau ha dato un consiglio ai futuri visitatori internazionali: «Dovrebbero cercare posti molto autentici, parlare con la gente del posto e provare a vivere come un locale. È un’esperienza davvero preziosa per chi visita la Cina per la prima volta!».
Fonti: sito web di China Daily, Global Times