L’11ª edizione del Festival Internazionale della Commedia di Shanghai registra un numero record di spettacoli
Il 10 gennaio, con la messa in scena dello spettacolo di chiusura Ann-droid: Le meravigliose avventure di una ragazza robot al Lyceum Theatre, SHOW LIFE · 11ª edizione del Festival Internazionale della Commedia di Shanghai 2025 si avvia alla conclusione. Con oltre 50 produzioni e più di 250 rappresentazioni, questa edizione del festival ha nuovamente stabilito il record del più alto numero di spettacoli degli ultimi dieci anni. Tra questi figurano prime assolute e debutti concentrati di opere comiche presentate da compagnie provenienti da Ungheria, Italia, Spagna, Australia e da altri Paesi e regioni. Allo stesso tempo, il teatro in dialetto shanghainese ha brillato in modo particolare, mantenendo la vivacità umoristica della cultura popolare e lo spirito satirico della tradizione della farsa classica, introducendo al contempo con audacia elementi internazionali e una vitalità contemporanea.
Ann-droid: Le meravigliose avventure di una ragazza robot è stato realizzato dal team creativo ungherese BANDART Productions. Basandosi sulla fiaba classica Pinocchio, il team creativo ha mantenuto il calore emotivo della storia teatrale, avvalendosi al contempo delle tecnologie digitali per permettere al pubblico di partecipare all’esperienza di fruizione in modo immersivo. La storia ruota attorno alla ragazza meccanica Ann che, animata dal sogno di “trasformarsi in un vero essere umano”, intraprende un fantastico viaggio che la porta ad attraversare lande desolate, a librarsi tra le nuvole e a immergersi nelle profondità del mare.
In questa edizione del Festival della Commedia, la commedia da piccolo teatro Una riunione, presentata dallo Shanghai Dramatic Arts Centre, ha ottenuto un’accoglienza entusiastica dopo il debutto, raggiungendo un punteggio di 8,4 su Douban. Anche le produzioni teatrali in dialetto shanghainese Shanghai Wonton e Today’s Name is Shanghai si sono distinte per le ottime accoglienze all’interno di questa edizione del festival.
Inoltre, il gruppo teatrale italiano Sotterraneo ha presentato due opere di grande spessore intellettuale, offrendo un’esperienza teatrale immersiva e ipertestuale; l’artista messicana di mimo Gabriela Muñoz ha portato in scena il monologo mimico Perhaps, Perhaps, Quizás, da lei scritto e interpretato; la Hong Kong Repertory Theatre ha invece proposto la commedia nera The Bucket, che attraverso una narrazione e uno stile interpretativo innovativi riesce a coniugare un’impostazione assurda con tematiche profonde… Anche questi spettacoli hanno riscosso il favore del pubblico.
In questa edizione del Festival della Commedia, il progetto speciale “Spettacoli in strada” ha proposto 15 rappresentazioni di grande richiamo in luoghi simbolo come Yifeng Bund Source e Xintiandi, attirando oltre mille partecipanti. Con ingresso gratuito e forte interazione con il pubblico come elementi centrali, l’iniziativa ha portato nel cuore delle principali aree commerciali della città una varietà di forme performative, tra cui teatro comico, magia, spettacoli per famiglie e stand-up comedy, permettendo a cittadini e turisti di immergersi nell’arte della commedia mentre passeggiavano.
A undici anni dalla sua fondazione, il Festival Internazionale della Commedia di Shanghai è diventato una vera e propria “cartolina della gioia” della città. Oltre 330 opere comiche classiche provenienti da 28 Paesi e regioni di tutto il mondo sono salite sul palcoscenico, con più di 2.000 spettacoli e quasi 300 attività di carattere pubblico presentate complessivamente. Secondo quanto riferito, il prossimo anno il festival continuerà a collaborare con SHOW LIFE, organizzando la seconda edizione del Concorso della Commedia, riunendo risorse comiche di alta qualità, promuovendo l’incubazione dei talenti e la creazione di nuovi spettacoli, avviando collaborazioni interdisciplinari e sostenendo lo sviluppo dinamico dell’industria della commedia.
Fonte: Shanghai Observer