Aprire un’attività a Shanghai: guida alle procedure presso gli sportelli

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Shanghai ha attuato in tutti i sedici distretti cittadini il servizio amministrativo integrato “Aprire un’attività in un’unica soluzione”, una riforma pensata per semplificare le procedure necessarie all’avvio di un'impresa o di un’attività commerciale.

Nei centri distrettuali per i servizi amministrativi e presso gli uffici dei sottodistretti e delle borgate sono stati istituiti sportelli dedicati, che consentono di presentare la domanda e ottenere le relative autorizzazioni attraverso un unico punto di accesso.

Ambito del servizio

Il servizio integrato copre numerose procedure, dalla fase preparatoria all'avvio e alla gestione dell'attività commerciale, tra cui:

  • scelta della sede dell’attività;
  • registrazione del soggetto giuridico;
  • ottenimento dei permessi per gli interventi edilizi;
  • presentazione delle documentazioni relative a piccoli lavori edilizi al di sotto delle soglie previste;
  • Gestione delle procedure relative alle insegne e alle targhe esterne;
  • raccolta e trasporto dei rifiuti da costruzione;
  • raccolta e trasporto dei rifiuti urbani, nonché smaltimento degli oli e dei grassi alimentari esausti;
  • formazione sulla raccolta differenziata;
  • informazioni sugli obblighi relativi al decoro urbano e alla manutenzione degli spazi prospicienti l’attività;
  • attivazione delle utenze di acqua, elettricità, gas e connessione Internet.

È sufficiente presentare un unico fascicolo di documenti presso lo sportello dedicato. La documentazione verrà quindi trasmessa ai diversi uffici competenti, che esamineranno le pratiche contemporaneamente.

Tipologie di imprese che possono essere costituite da cittadini stranieri

Imprese a capitale estero

I cittadini stranieri possono costituire imprese a capitale estero, comprese le imprese interamente controllate da capitale straniero (wholly foreign-owned enterprises, WFOE) e le joint venture sino-estere. Per queste imprese si applicano le procedure di registrazione previste dalla normativa vigente. In alcuni settori può essere richiesta l'autorizzazione preventiva delle autorità competenti.

Presentare la domanda presso gli sportelli

Le procedure possono variare da un distretto all'altro. Si raccomanda pertanto di fare riferimento alle modalità previste nel distretto in cui avrà sede l'attività.

1° passo – Individuare lo sportello competente

Recarsi presso lo sportello dedicato al servizio “Aprire un’attività in un’unica soluzione” del centro per i servizi amministrativi del distretto in cui avrà sede l'attività oppure presso lo sportello del sottodistretto o delle borgate più vicine.

Prima di recarsi allo sportello, è consigliabile contattare il numero di assistenza ai cittadini 12345 oppure direttamente l’ufficio competente per verificare quali documenti siano necessari.

 
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2° passo - Consulenza e verifica preliminare della documentazione

Presso lo sportello, il personale fornisce assistenza per:

  • verifica dell'identità del richiedente mediante il passaporto originale e il permesso di soggiorno;
  • controllare che la documentazione sia completa e conforme ai requisiti previsti;
  • definire, in base al tipo di attività (ristorazione, commercio al dettaglio, parrucchieri o centri estetici), l’elenco delle procedure da svolgere;
  • Verifica se il settore prescelto rientri tra quelli soggetti a restrizioni per gli investimenti esteri.

3° passo – Presentazione della domanda unificata

Presso lo sportello viene compilato un unico modulo di domanda, che riunisce più procedure amministrative. Le informazioni inserite più frequentemente, come i dati del richiedente, l'indirizzo e il codice postale, vengono precompilate automaticamente dal sistema. Il richiedente deve soltanto verificarne l’esattezza e confermarle.

4° passo – Esame parallelo delle pratiche e monitoraggio della procedura

Dopo la presentazione della domanda, lo sportello trasmette la documentazione, attraverso il sistema interno, ai diversi uffici competenti, tra cui quelli responsabili della vigilanza sul mercato, del verde e del decoro urbano e dei servizi antincendio. Le pratiche vengono esaminate contemporaneamente e i diversi uffici condividono la documentazione già presentata, evitando al richiedente di fornire più volte gli stessi materiali.

In alcuni distretti è disponibile anche un servizio di assistenza dedicato: il personale dello sportello può aiutare il richiedente a monitorare l'avanzamento della pratica e a coordinare eventuali questioni che coinvolgano più uffici. È inoltre possibile verificare autonomamente lo stato della domanda tramite i recapiti indicati, per telefono o attraverso la piattaforma online.

5° passo – Ritiro delle autorizzazioni e completamento della procedura

Una volta concluso l’iter, è possibile ritirare licenze e certificati direttamente presso lo sportello oppure richiederne la consegna tramite corriere.

Consigli utili

  • Prima di presentare la domanda, verificare che il passaporto e il permesso di soggiorno siano in corso di validità e che le informazioni riportate nei documenti siano coerenti tra loro.
  • Se l'attività rientra in un settore soggetto a regolamentazione specifica, accertarsi in anticipo che non siano richieste ulteriori autorizzazioni.
  • Contattare lo sportello competente prima di presentare la domanda può aiutare a evitare ritardi dovuti a documentazione incompleta o non conforme.