CIIE 2026: espositori da tutto il mondo alla 9ª edizione della fiera di Shanghai
La 9ª edizione della China International Import Expo (CIIE), in programma a Shanghai dal 5 al 10 novembre, rappresenta un importante passo avanti negli sforzi della seconda economia mondiale per aprire ulteriormente il proprio vasto mercato al resto del mondo. Lo hanno dichiarato funzionari ed esponenti del mondo imprenditoriale in vista della manifestazione.
Secondo Yan Dong, viceministro del Commercio, intervenuto a una conferenza stampa il 16 ottobre, quest’anno la superficie espositiva complessiva supererà per la prima volta i 440.000 mq. LʼExpo accoglierà 4.142 espositori stranieri e partecipanti provenienti da 162 Paesi e regioni, oltre che da organizzazioni internazionali.
«Le aziende statunitensi occuperanno oltre 50.000 mq nell’area espositiva dedicata alle imprese, con un aumento di 1.500 mq rispetto allo scorso anno. Per l’ottavo anno consecutivo manterranno così il primato per superficie espositiva», ha dichiarato Yan.
La società tecnologica statunitense 3M, presente a tutte le edizioni della CIIE fin dal suo esordio, presenterà le sue ultime innovazioni nei settori automobilistico, elettronico e della sicurezza, oltre che nei materiali per l’industria manifatturiera e nell’automazione.
«Abbiamo sempre considerato la CIIE una piattaforma fondamentale per presentare le nostre innovazioni più avanzate e sviluppare nuove collaborazioni sul mercato locale», ha dichiarato Henry Ding, presidente di 3M China. L’azienda, ha aggiunto, intende rafforzare ulteriormente la propria rete di approvvigionamento in Cina.
La fiducia delle imprese a capitale straniero trova riscontro anche nei risultati economici conseguiti nel Paese. Secondo i dati elaborati dal Ministero del Commercio e da altri dipartimenti governativi, le imprese a capitale straniero che hanno presentato la relazione annuale per il 2025 hanno registrato un margine di profitto medio dell’8,7%.
I dati mostrano inoltre che, nel settore manifatturiero, le imprese a capitale straniero hanno registrato un margine di profitto superiore del 2,2% rispetto a quello delle imprese industriali che superano la soglia dimensionale prevista dalle statistiche nazionali. Rientrano in quest’ultima categoria le aziende con ricavi annui derivanti dall’attività principale pari ad almeno 20 milioni di yuan (circa 2,96 milioni di dollari).
«Il vasto mercato cinese offre alle imprese condizioni favorevoli per ottenere risultati economici concreti», ha dichiarato He Yadong, portavoce del Ministero del Commercio, durante un’altra conferenza stampa tenutasi giovedì scorso.
Oltre a mettere in contatto le imprese di tutto il mondo con l’ampio mercato cinese, la CIIE si sta affermando sempre più anche come vetrina dell’innovazione. Yan ha riferito che il numero di prodotti e novità che saranno presentati in anteprima mondiale, asiatica o cinese, ha già superato quota 480, un record per la manifestazione.