Verso la 9ª edizione della CIIE: a Shanghai le prime merci
Manca meno di un mese all’apertura della 9ª edizione della China International Import Expo (CIIE) e le prime merci destinate alla fiera sono già arrivati a Shanghai. Il 12 ottobre, un lotto di macchinari e attrezzature industriali di alta gamma provenienti dall’Austria ha superato i controlli doganali ed è entrato regolarmente in Cina. Tra i prodotti in arrivo figura un centro di tornitura e fresatura che sarà presentato per la prima volta in Asia proprio in occasione della CIIE.
Le merci provengono dall’austriaca WFL Millturn Technologies, che parteciperà per la prima volta alla CIIE. «La Cina occupa una posizione di primo piano nell’industria manifatturiera mondiale. Per questo consideriamo la CIIE e Shanghai punti di riferimento strategici per espanderci nell’area Asia-Pacifico», ha dichiarato Stefan Hackl, direttore generale dell’azienda.
Dopo l’arrivo delle prime merci, nelle prossime settimane giungeranno a Shanghai anche altri prodotti destinati alla fiera, tra cui pneumatici francesi, caffè australiano e gelato kazako. Per accelerare le operazioni, la dogana di Shanghai ha predisposto 123 sportelli e corsie dedicati alla CIIE presso 26 uffici doganali dipendenti.
La manifestazione si svolgerà a Shanghai dal 5 al 10 novembre. Hanno già confermato la propria partecipazione oltre 1.200 imprese provenienti da 99 Paesi e regioni. Per agevolare lo svolgimento della fiera, l’Amministrazione generale delle dogane cinese ha introdotto nuove misure, che si aggiungono a quelle adottate nelle edizioni precedenti. Le disposizioni definiscono le procedure per l’intero percorso delle merci espositive: dalla dichiarazione doganale e dai controlli all’ingresso fino alla gestione dei prodotti al termine della fiera.
«Continueremo a semplificare le procedure di sdoganamento, a garantire controlli rigorosi in loco e a potenziare i servizi di consulenza. Daremo attuazione alle misure agevolative previste, tra cui le esenzioni e le agevolazioni fiscali per le merci espositive e il sistema di garanzia unificata. In questo modo intendiamo ridurre gli oneri amministrativi a carico degli espositori, assicurare il regolare svolgimento della 9ª edizione della CIIE e facilitare l’accesso al vasto mercato cinese dei migliori prodotti provenienti da tutto il mondo», ha dichiarato Chang Zhemin, vicedirettore dell’ufficio doganale del Centro espositivo di Shanghai.
Fonte: Shanghai Observer