Shanghai continua a migliorare l’ambiente imprenditoriale

italian.shanghai.gov.cn
1.jpg
Lo skyline del distretto finanziario di Lujiazui, a Shanghai, al tramonto, che ospita uno dei principali poli finanziari e commerciali della Cina. [Foto/Jiefang Daily]

Nel 2026 Shanghai ha registrato una solida crescita degli investimenti esteri, con 1.538 nuove imprese a capitale estero e 4,9 miliardi di dollari di investimenti diretti esteri effettivamente utilizzati nel primo trimestre. La fiducia degli investitori globali riflette gli sforzi della città per migliorare il proprio ambiente imprenditoriale.

Dal lancio, nel 2018, del primo piano d’azione per la creazione di un ambiente imprenditoriale di livello mondiale, Shanghai ha continuato a migliorare il proprio ambiente imprenditoriale. Secondo gli ultimi dati dell’indagine della Banca Mondiale sull’ambiente imprenditoriale, alla fine del 2025 Shanghai aveva raggiunto il livello delle migliori pratiche internazionali in 22 dei 59 indicatori di valutazione, più di New York, Singapore, Hong Kong (Cina), Seul e Londra.

Per consolidare questi progressi, il 4 gennaio Shanghai ha presentato il più recente piano d’azione per la creazione di un ambiente imprenditoriale di livello mondiale, che prevede 26 misure suddivise in quattro ambiti: servizi amministrativi, concorrenza leale sul mercato, sviluppo dell’ecosistema industriale e co-governance sociale.

1. Piattaforma unica per le politiche governative

Lanciata il 29 giugno, la piattaforma unificata di Shanghai per la pubblicazione delle politiche riunisce quasi 10.000 documenti normativi e programmatici attualmente in vigore, emanati da 770 enti competenti in tutta la città.

Inoltre, la piattaforma online “Suishendui”, che consente di consultare e richiedere le agevolazioni a sostegno delle imprese, è operativa da oltre un anno. La sua funzione principale, “Accesso alle misure senza presentare domanda”, permette alle imprese idonee di usufruire dei benefici senza dover presentare alcuna richiesta.

A inizio 2026, complessivamente 826 programmi di sostegno a livello municipale e distrettuale avevano adottato l’approccio di “Accesso alle misure senza presentare domanda”, erogando servizi alle imprese per oltre 7,06 milioni di volte.

2. Il Codice di ispezione riduce gli oneri per le imprese

A partire dal 1° gennaio 2025, Shanghai ha assunto un ruolo guida a livello nazionale implementando integralmente il sistema del Codice di ispezione per le verifiche amministrative sulle imprese.

Durante le ispezioni, i funzionari preposti ai controlli sono tenuti a presentare il Codice di ispezione insieme alle proprie credenziali di servizio. Le imprese possono scansionare il codice tramite l’app Suishenban per verificare in tempo reale la base giuridica dell’ispezione e le relative informazioni.

Di conseguenza, nel 2025 il numero delle ispezioni amministrative condotte presso le imprese è diminuito di oltre il 40% su base annua, mentre il tasso di soddisfazione delle imprese nei confronti delle ispezioni amministrative ha superato il 99,8%.

L’ultimo piano d’azione della città per migliorare l’ambiente imprenditoriale prevede un sistema di vigilanza graduato basato sul principio “credito più rischio”, volto a ridurre al minimo le ispezioni in loco per le imprese con un buon livello di affidabilità e per le attività a basso rischio.

Shanghai ha inoltre dimostrato la ferma volontà di tutelare l’ordine di mercato.

A gennaio, un tribunale di Shanghai ha condannato a cinque anni di reclusione un uomo per frode contrattuale, in uno dei primi procedimenti penali in Cina riguardanti il cosiddetto “agente professionale per la cessazione delle attività”. L’uomo aveva rilevato quattro centri fitness in difficoltà e incassato oltre 750.000 yuan di quote associative prima di darsi alla fuga.

Per contrastare le denunce e le segnalazioni professionali presentate a scopo di lucro, nel 2025 otto autorità municipali hanno emanato linee guida congiunte. Nel distretto di Fengxian, tra i primi a sperimentare tali misure, il numero giornaliero delle denunce a scopo di lucro è diminuito di circa due terzi.

3. Promuovere un solido ecosistema industriale

L’ultimo piano d’azione pone lo sviluppo dell’ecosistema industriale sullo stesso piano dei servizi amministrativi, della concorrenza di mercato e della co-governance sociale.

Le imprese guardano sempre più oltre i tradizionali incentivi fiscali e le agevolazioni fondiarie, verso fattori quali filiere complete, un ricco bacino di talenti e opportunità di applicazione commerciale. Per riqualificare gli spazi industriali, Shanghai ha lanciato nell’ottobre 2025 una piattaforma unica per il rinnovamento degli edifici commerciali. Secondo i dati preliminari, in tutta la città sono stati completati 46 progetti di riqualificazione di edifici commerciali, che coprono oltre 1,1 milioni di metri quadrati.

Un caso emblematico è il rinnovato “Zhongganghui · Huangpu”. In precedenza adibito a hotel, il complesso ospita oggi istituzioni e aziende del settore medico e delle scienze della vita, e i canoni medi degli uffici sono superiori del 15% rispetto a quelli di edifici analoghi nelle vicinanze.

4. Un manuale facilita l’accesso delle PMI alle misure di sostegno

Oltre il 99% dei soggetti economici di Shanghai è costituito da micro, piccole e medie imprese o lavoratori autonomi, e la maggior parte non dispone di personale dedicato alla gestione delle pratiche amministrative. Il 18 maggio Shanghai ha pubblicato un manuale pratico, che semplifica l’intero ciclo di vita aziendale in 30 scenari pratici, con codici QR che rimandano direttamente a guide procedurali passo passo.

Il manuale sarà distribuito al personale di sportello dei sottodistretti e dei comuni, per aiutarli a fornire alle imprese un orientamento normativo più accessibile.

Al di là dei dati sugli investimenti esteri e delle classifiche internazionali, il fulcro delle riforme di Shanghai è offrire benefici concreti alle imprese di tutte le dimensioni. L’ambiente imprenditoriale della città sta progressivamente passando da un modello incentrato sulla semplificazione dei servizi amministrativi a un ecosistema sempre più favorevole alle imprese.

 

Fonte: Jiefang Daily