Shanghai supera le 1.0000 caffetterie

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Durante il 2026 Shanghai International Coffee Culture Festival, il “Rapporto 2026 sullo sviluppo del caffè nelle città cinesi”, pubblicato congiuntamente dalla Shanghai Creative Industry Promotion Association, dall’Istituto di Ricerca sull’Innovazione Culturale e lo Sviluppo Giovanile dellʼUniversità Jiao Tong di Shanghai e da altri enti, ha rivelato un dato sorprendente: Shanghai continua a essere la città con il maggior numero di caffetterie al mondo, raggiungendo quota 10.336.

[Foto/Shanghai Observer]

Cosa cʼè dentro una tazza di caffè?

Nelle diverse caffetterie di Shanghai, le grandi catene rappresentano la quota maggiore. Secondo i dati delle varie aziende, Luckin Coffee conta oltre 1.600 punti vendita in città, Starbucks più di 1.100 e MANNER quasi 900. Per questo motivo, lungo una stessa strada o allʼinterno di un singolo centro commerciale è facile imbattersi in più punti vendita dello stesso marchio. Per esempio, nel complesso commerciale HKRI Taikoo Hui ci sono ben quattro punti vendita di MANNER.

Due si trovano nel passaggio sotterraneo collegato alla metropolitana: una serve caffè e pane fresco già dalle prime ore del mattino, mentre l’altra apre in concomitanza con il picco del traffico pendolare. Gli orari di apertura delle due caffetterie sono leggermente sfalsati, ma si integrano perfettamente con le ore di punta mattutine, e i clienti sono soprattutto lavoratori che acquistano un caffè da portare in ufficio.

Nel piano sotterraneo collegato alla metro di HKRI Taikoo Hui si trovano due MANNER: gli orari coincidono perfettamente con quelli delle ore di punta dei pendolari e uno dei locali propone anche pane appena sfornato, molto apprezzato dagli impiegati. [Foto/Shanghai Observer]

Il terzo punto vendita si trova nel giardino esterno del centro commerciale: una piccola caffetteria mobile frequentata soprattutto dai colletti bianchi degli uffici vicini, che spesso prendono il caffè e salgono direttamente ai loro piani. Molti clienti utilizzano tazze riutilizzabili personali. Il locale dispone anche di posti a sedere all’aperto.

La terza caffetteria, situata nella piazza esterna, dispone di tavolini all’aperto poco distanti dal locale. [Foto/Shanghai Observer]

Il quarto punto vendita si trova al terzo piano del centro commerciale e qui l’atmosfera è decisamente più rilassata: tavoli e sedie dai colori chiari trasmettono un senso di tranquillità e relax. La specialità del locale è il caffè filtro preparato a mano. Oltre agli impiegati che ritirano rapidamente il proprio ordine, qui si vedono anche residenti e turisti venuti a rilassarsi.

La quarta MANNER si trova al terzo piano del centro commerciale,  offrendo il caffè filtro preparato a mano. [Foto/Shanghai Observer]

Il fatto che Shanghai sia diventata la città con più caffetterie al mondo è strettamente legato alla cultura urbana della metropoli: qui le caffetterie non sono soltanto luoghi dove bere caffè, ma anche spazi per rilassarsi, socializzare e organizzare attività culturali.

Nelle caffetterie di Shanghai si possono incontrare professionisti al lavoro, giovani a un appuntamento, anziani che chiacchierano, bambini che fanno i compiti e turisti che immortalano il locale sui social. Si possono inoltre trovare numerosi format “caffè+”, come “caffè + libri” oppure “caffè + prodotti culturali e creativi”.

Al piano terra dell’edificio storico Shen Bao Guan, vicino alla via pedonale di East Nanjing Road, il caffè “THE PRESS” è diventato una meta molto popolare. La coppia Miller, proveniente dal Canada, racconta di aver scoperto il locale grazie ai consigli sui social media locali: “Non ci aspettavamo di trovare una caffetteria in un vecchio edificio del quotidiano Shenbao. Il nome del locale si abbina perfettamente alla storia del posto. Il caffè è ottimo e l’edificio è davvero interessante”. Il gestore aggiunge inoltre che, oltre al caffè, sono molto vendute anche le T-shirt con elementi legati al giornalismo, come la scritta “reporter”.

Il caffè “THE PRESS” in via Nanjing Est combina l’eredità dei vecchi giornali con la cultura del caffè, attirando molti clienti stranieri. [Foto/Shanghai Observer]

Quindi, le caffetterie di Shanghai non si limitano a “vendere caffè”. Il soffermarsi di persone diverse e l’integrazione di molteplici attività mostrano che il vero bisogno soddisfatto dalle caffetterie della città è soprattutto emotivo: l’apertura verso le novità, l’inclusività verso le culture differenti e l’aspirazione a una vita migliore. Tutte caratteristiche profondamente in sintonia con lo spirito inclusivo e cosmopolita di Shanghai. Le caffetterie non attirano soltanto gli amanti del caffè, ma ogni persona che ama la vita.

 

Fonte: Shanghai Observer