Imprese cinesi e italiane si riuniscono nella “Silicon Alley” di Shanghai per condividere opportunità di sviluppo
L’Ufficio per la Promozione degli Investimenti del distretto di Changning ha rivolto un discorso di benvenuto, presentando anche l’ambiente imprenditoriale locale. Shanghai è da sempre una delle principali destinazioni per gli investimenti delle imprese italiane in Cina; Changning, in quanto importante finestra sull’apertura verso l’estero della città, è da tempo attivamente impegnato nella cooperazione sino-italiana in diversi ambiti. Qui si sono insediate e sviluppate realtà di rilievo come RINA, Amplifon (Cina) Investimenti e Chiesi Farmaceutici. Il distretto auspica l’arrivo di un numero sempre maggiore di imprese, pronte a condividere le opportunità derivanti dal rafforzamento del livello strategico, dalla trasformazione e dall’ammodernamento industriale, nonché dal continuo miglioramento dell’ambiente imprenditoriale.
Il Centro Servizi per lo Sviluppo delle PMI di Shanghai ha illustrato i servizi per la promozione e l’internazionalizzazione delle imprese “specializzate, raffinate, distintive e innovative”. Attualmente Shanghai sta promuovendo attivamente la crescita di questo tipo di imprese, favorendo una profonda integrazione tra catena dell’innovazione, catena industriale e risorse globali. Si prevede che, attraverso scambi diretti e approfonditi, le imprese cinesi e italiane possano esplorare nuove potenzialità di cooperazione e realizzare benefici reciproci.
In qualità di importante ponte di comunicazione tra Cina e Italia, il Sino-Italian Innovation Center ha presentato lo sviluppo industriale italiano e le relative opportunità di collaborazione. L’Italia vanta infatti significativi punti di forza in tre ambiti principali: l’artigianato di alta gamma, l’industria farmaceutico-chimica e degli strumenti di precisione, nonché l’agricoltura di qualità e la cultura enogastronomica. Tali settori risultano altamente complementari rispetto al mercato cinese. Si auspica che in futuro possano essere realizzate ulteriori forme di cooperazione, ad esempio promuovendo la digitalizzazione dell’artigianato fiorentino, sviluppando collaborazioni nella riqualificazione urbana con Changning, favorendo programmi di formazione per giovani artisti e designer di Changning negli atelier di Firenze e introducendo corsi di artigianato italiano.
Durante la sessione di presentazione (roadshow), una selezione di imprese italiane attive nei settori dell’energia verde, della trasformazione digitale e della cybersicurezza, insieme a numerose multinazionali e imprese cinesi “specializzate, raffinate, distintive e innovative”, ha discusso possibili scenari di cooperazione concreta, concordando di proseguire gli scambi in seguito.
Prima dell’evento, la delegazione italiana ha visitato la “Silicon Alley” di Shanghai. Il responsabile di ALERT SRL, Omar Bertolla, ha dichiarato: “Questo quartiere di Changning coniuga in modo efficace la cultura occidentale e la tradizione cinese; una fusione che aiuta ad attirare l’attenzione e a favorire una comprensione più profonda. Questa visita in Cina potrebbe contribuire ad ampliare ulteriormente la catena di approvvigionamento e a sviluppare collaborazioni nei settori dell’energia verde e dell’economia digitale, espandendo ulteriormente le attività industriali”.
Nel corso della recente iniziativa “Invest Shanghai - Global Tour” per le istituzioni partner di cooperazione internazionale in visita a Shanghai, il distretto di Changning ha inoltre avviato ufficialmente una partnership strategica per la promozione degli investimenti con il Sino-Italian Innovation Center. In futuro, Changning continuerà a ottimizzare l’ambiente imprenditoriale, a creare un numero maggiore di piattaforme di cooperazione internazionale di alto livello, promuovendo una cooperazione pragmatica più profonda e su più ampia scala tra imprese cinesi ed europee nei campi dell’innovazione tecnologica e dell’aggiornamento industriale, proseguendo nel percorso di apertura di alto livello verso l’esterno.
Fonte: The Paper