Shanghai fa il punto su commercio e investimenti: focus su consumi e apertura internazionale
Nel pomeriggio del 4 maggio, presso la Shanghai Eastern Hub International Business Cooperation Zone, si è svolta la Riunione informativa su commercio e investimenti di Shanghai 2026, organizzata dalla Commissione Municipale per il Commercio. Nel corso dell’incontro sono stati illustrati i risultati del settore commerciale di Shanghai nel 2025 e le principali linee d’azione per il 2026.
Hanno partecipato oltre 400 ospiti, tra cui funzionari di 38 consolati generali con sede a Shanghai, rappresentanti di 21 agenzie per la promozione degli investimenti commerciali esteri e delegati di oltre 200 imprese a capitale straniero presenti nella città. Erano presenti anche i vertici della Commissione Municipale per il Commercio e degli uffici municipali competenti.
Il vicesindaco di Shanghai, Lu Shan, ha dichiarato che nel 2025 la città ha registrato una crescita equilibrata in diversi ambiti economici e sociali, progredendo verso uno sviluppo innovativo e di qualità. Ha ringraziato tutti i partecipanti, definendoli testimoni, protagonisti e contributori del progresso economico e sociale di Shanghai. Con la continua espansione del mercato cinese e il rafforzamento dell’apertura di alto livello di Shanghai, ha aggiunto, si apriranno maggiori opportunità per le imprese di tutto il mondo. «Invitiamo le aziende di ogni Paese a scegliere Shanghai come sede regionale per entrare in Cina e proiettarsi sui mercati globali. Shanghai fornirà alle imprese una piattaforma per costruire la loro competitività futura. Attendiamo con interesse di collaborare con tutti per progettare insieme ricerca e innovazione, e definire le strategie di sviluppo per i prossimi anni».
Shen Weihua, direttore della Commissione Municipale per il Commercio, ha illustrato come lo sviluppo commerciale della città nel 2025 abbia mantenuto un andamento positivo, con alcune caratteristiche salienti: il consolidamento di Shanghai come polo internazionale dei consumi, il potenziamento del suo ruolo di centro commerciale internazionale, il miglioramento costante nell’utilizzo dei capitali esteri e la promozione stabile di un’apertura di alto livello.
Nel 2026, il settore commerciale di Shanghai concentrerà le proprie energie su obiettivi prioritari quali il rilancio dei consumi, la stabilizzazione del commercio estero e degli investimenti internazionali e il rafforzamento del centro commerciale internazionale, accelerando il potenziamento delle funzioni hub della città. L’obiettivo è garantire un avvio solido del 15° Piano quinquennale attraverso risultati concreti nello sviluppo commerciale di qualità. La città punterà a stimolare i consumi, consolidare il proprio ruolo di hub commerciale internazionale, sviluppare nuovi vantaggi nell’innovazione del settore e promuovere la stabilità quantitativa e il miglioramento qualitativo degli investimenti esteri.
Nel corso della riunione, la Commissione Municipale per lo Sviluppo e la Riforma ha presentato la versione 9.0 del piano per l’ottimizzazione del clima imprenditoriale. L'Amministrazione della Shanghai Eastern Hub ha illustrato il posizionamento funzionale dell’area, il progetto di sviluppo e il quadro normativo. A seguire, i rappresentanti della Pudong New Area, della Lin-gang Special Area e dell’Hongqiao International Central Business District hanno tenuto presentazioni tematiche sulle opportunità di cooperazione in materia di investimenti.
Nella sessione interattiva, i rappresentanti dell’US-China Business Council, del Consolato Generale di Francia a Shanghai, di Sanofi (China) Investment Co., Ltd. e di Deloitte China hanno rivolto domande sul 15° Piano quinquennale di Shanghai, sulla costruzione della città come capitale mondiale della cucina, sulla China International Import Expo (CIIE) e sulle collaborazioni internazionali per l’internazionalizzazione delle imprese. A rispondere sono stati i funzionari della Commissione Municipale per lo Sviluppo e la Riforma, della Commissione Municipale per il Commercio e dell’Ufficio CIIE.
Fonte: account WeChat della Commissione per il Commercio di Shanghai (SCOFCOM)