Shanghai, dei “menù” di iniziative per le imprese straniere nel segno del Capodanno
I “menù” di Capodanno per le imprese a capitale straniero
Il 3 febbraio si è svolto presso l’ex sede della Camera generale di commercio di Shanghai l’evento “Accogliere la Festa di Primavera a Shanghai, condividere auguri e amicizia”, dedicato ai rappresentanti stranieri presenti in città per il Capodanno cinese 2026. L’iniziativa, organizzata congiuntamente dalla Commissione municipale per il Commercio e dal Governo del distretto di Jing’an, ha riunito oltre 70 ospiti da 23 Paesi e regioni, tra cui rappresentanti dei consolati generali, dirigenti di multinazionali, responsabili di associazioni imprenditoriali e loro familiari, per celebrare insieme il nuovo anno lunare.
Nel corso della cerimonia, il vicesindaco di Shanghai Lu Shan ha consegnato ai rappresentanti stranieri tradizionali pacchetti augurali di Capodanno. La Commissione municipale per il Commercio ha inoltre presentato dei simbolici “menù” di iniziative dedicato agli investitori esteri: un programma di eventi per i festeggiamenti, itinerari di esperienze enogastronomiche internazionali, offerte dedicate allo shopping online e, soprattutto, un pacchetto di misure agevolative per le imprese a capitale straniero.
Il direttore della Commissione municipale per il Commercio, Shen Weihua, ha illustrato alcune delle principali misure previste, In materia di accesso al mercato, Shanghai intende ampliare ulteriormente l’apertura del settore dei servizi in ambiti quali telecomunicazioni e biotecnologie, promuovendo nuove opportunità di cooperazione. La città rafforzerà inoltre il sostegno all’upgrade delle sedi regionali e dei centri di ricerca e sviluppo delle imprese con capitale straniero, insieme a una tutela più incisiva della proprietà intellettuale. Proseguiranno infine le politiche volte a favorire il reinvestimento degli utili in Cina, gli investimenti azionari e a facilitare operazioni di fusione e acquisizione.
Le imprese estere continuano a puntare sulle opportunità offerte dalla Cina
Dall’avvio del 14° Piano quinquennale, Shanghai si è affermata come una delle principali destinazioni per il reinvestimento degli utili da parte degli investitori stranieri, con una media annua di oltre 5.700 nuove imprese a capitale estero. Attualmente quasi 80.000 aziende straniere operano nei diversi settori dell’economia cittadina. Investitori di 32 Paesi e regioni hanno effettuato nuovi reinvestimenti a Shanghai; Stati Uniti, Giappone, Germania e Regno Unito hanno ciascuno superato quota un miliardo di yuan. Nei comparti dei servizi alle imprese, della produzione di apparecchiature elettroniche e dell’industria automobilistica, i reinvestimenti hanno oltrepassato i 2 miliardi di yuan.
«La Cina è sempre stata un mercato fondamentale per noi», ha dichiarato Lei Huanli, vicepresidente senior globale e presidente per la Cina di Covestro, intervenendo all’evento. Recentemente l’azienda ha avviato nel Paese un nuovo impianto per la produzione di poliuretano termoplastico (TPU), ulteriore segnale del rafforzamento della propria presenza industriale in Cina.
Andrzej Juchniewicz, capo rappresentante in Cina dell’Agenzia polacca per gli investimenti e il commercio, ha osservato che, in un contesto globale complesso, le imprese mantengono un approccio prudente agli investimenti, ma continuano a guardare con interesse alle nuove forze produttive di qualità della Cina, come le nuove energie. Le recenti politiche di esenzione dal visto introdotte da Pechino per Paesi tra cui la Polonia hanno inoltre favorito l’aumento dei flussi di visitatori e contribuito a rafforzare gli scambi economici e commerciali bilaterali.
Anche Hanneke Faber, CEO di Logitech, ha recentemente sottolineato come la Cina rappresenti un pilastro strategico per la produzione, l’innovazione e la crescita futura dell’azienda. Dal suo ingresso nel mercato cinese nel 1991, con Shanghai come punto di partenza, Logitech ha esteso la propria presenza a 135 città del Paese.
Inoltre, istituzioni con sede a Shanghai come l’Agenzia polacca per gli investimenti e il commercio e la Camera di commercio thailandese in Cina stanno svolgendo un ruolo attivo nel promuovere sia l’attrazione di investimenti esteri sia l’internazionalizzazione delle imprese cinesi. Secondo Xu Chang’an, rappresentante della Camera di commercio thailandese in Cina, negli ultimi anni è cresciuta la propensione delle imprese cinesi a investire nel Sud-est asiatico, mentre la cooperazione economica e commerciale bilaterale continua ad approfondirsi.
Fonte: account WeChat di “Invest Shanghai”, Commissione Municipale per il Commercio di Shanghai, Yicai