Shanghai, capitale finanziaria della Cina: pagamenti in RMB superano i 30 trilioni di yuan
Alla conferenza stampa del primo trimestre 2026 della Banca Popolare Cinese (sede di Shanghai), tenutasi il 29 gennaio, sono stati resi noti i dati finanziari del 2025. Il volume delle transazioni transfrontaliere in renminbi (RMB) gestite da Shanghai ha superato per la prima volta la soglia dei 30 trilioni di yuan, attestandosi a 32,4 trilioni di yuan (+9% su base annua), pari al 46% del totale nazionale.
Particolarmente significativo è stato l’ambito degli investimenti finanziari, che con 24,2 trilioni di yuan ha contribuito per oltre il 70% al totale. Questo dato conferma il ruolo centrale di Shanghai come hub mondiale per l’allocazione di asset in RMB.
Nel 2025, la Banca Popolare Cinese (sede di Shanghai) ha intensificato gli sforzi per promuovere l’uso internazionale della valuta cinese, concentrandosi su grandi aziende, settori strategici e aree pilota. Un esempio è la Lin-gang Special Area, dove sono state implementate misure innovative come le riforme dei servizi finanziari per il commercio offshore e il potenziamento dei conti FT (Free Trade, ovvero Conti per il Libero Scambio).
Il potenziamento dei conti FT dà risultati immediati
Il 5 dicembre 2025 è partito il progetto pilota per l’upgrade funzionale dei conti FT di Shanghai, che ha registrato un esito positivo fin dal primo mese di attività. Ad oggi, vi partecipano 11 banche e 29 imprese, con un volume di movimenti transfrontalieri che si avvicina ai 50 miliardi di yuan.
«Questo aggiornamento è la riforma più significativa dei conti FT di Shanghai dalla loro introduzione nel maggio 2014», ha dichiarato Shi Jiandong, vicedirettore del Dipartimento per la politica macroprudenziale della Banca Popolare Cinese (sede di Shanghai). La misura consente pagamenti liberi tra i conti FT e conti esteri (“prima linea”), rafforzando al contempo i controlli sui bonifici tra conti FT e conti domestici (“seconda linea”).
Le aziende pilota che utilizzano questi conti FT aggiornati per operazioni diverse dagli investimenti finanziari (ad esempio, investimenti diretti) sono esentate da varie limitazioni, come i tetti sul debito estero, le quote di finanziamento transfrontaliero o le restrizioni sui prestiti verso l’estero. Non devono più richiedere pre-approvazioni, registrazioni preventive o aprire conti speciali presso le autorità valutarie. Questa semplificazione, ampiamente apprezzata dal mondo imprenditoriale, è considerata un passo cruciale nell’apertura istituzionale del sistema finanziario di Shanghai.
Crescita del finanziamento sociale
Per quanto riguarda il sostegno dell’economia reale, l’incremento del finanziamento aggregato (un indicatore chiave del credito) a Shanghai ha raggiunto 1,1632 trilioni di yuan nel 2025, con un aumento annuo di 102,1 miliardi di yuan.
Dal punto di vista strutturale, i prestiti in RMB rimangono il motore principale, con un aumento di 658,9 miliardi di yuan (56,6% del totale). Il finanziamento diretto (attraverso azioni e obbligazioni) è aumentato di 341,9 miliardi di yuan, raggiungendo il 29,4% del totale (+15% sull’anno precedente).
I costi di finanziamento hanno continuato a scendere. A dicembre 2025, il tasso medio ponderato sui nuovi prestiti alle imprese a Shanghai era del 2,64%, in calo di 38 punti base su base annua e a minimi storici. Per i prestiti alle micro e piccole imprese, il tasso di interesse si è attestato al 2,96%, con un calo di 30 punti.
Stabilità e leadership nell’economia transfrontaliera
L’economia transfrontaliera di Shanghai ha mostrato una crescita solida nel 2025. Il volume totale delle transazioni transfrontaliere gestite dalle banche locali per conto della clientela ha raggiunto i 5,66 trilioni di dollari, e oltre il 36% del totale nazionale.
Anche le operazioni di compravendita di valuta estera (comprensive di cambio e vendita) hanno toccato un nuovo record, superando 1,15 trilioni di dollari (oltre il 23% del dato nazionale).
Nel dettaglio del commercio estero, il valore degli scambi di beni ha superato 1 trilione di dollari, con una crescita del 7,0% su base annua (+2,6% rispetto alla media nazionale). Il valore degli scambi di servizi, invece, ha superato i 250 miliardi di dollari, confermando la prima posizione nazionale di Shanghai con una quota di quasi un terzo del totale nazionale.
Fonte: Shanghai Observer