La Cina amplia l'accesso ai finanziamenti esteri per promuovere lo sviluppo sostenibile
La Cina ha avviato un nuovo programma pilota per offrire alle imprese idonee un accesso più ampio ai finanziamenti esteri, con l'obiettivo di sostenere progetti di trasformazione verde e a basse emissioni di carbonio. Lo ha reso noto giovedì l'autorità cinese per i cambi.
Il programma incoraggerà le imprese domestiche non finanziarie a destinare fondi transfrontalieri a progetti conformi agli standard di finanza verde e di trasformazione a basse emissioni di carbonio stabiliti dalla Banca Popolare Cinese e da altre autorità competenti, ha affermato l'Amministrazione Statale dei Cambi.
Secondo l'amministrazione, questi progetti saranno soggetti a un coefficiente di rischio inferiore nel calcolo complessivo dei finanziamenti transfrontalieri, consentendo così alle aziende di ampliare la propria capacità di indebitamento per iniziative legate alla sostenibilità ambientale.
Il programma verrà applicato in 16 aree del Paese, tra cui Shanghai, Pechino e Tianjin, oltre alle province di Hebei, Jiangsu, Zhejiang, Anhui, Fujian, Shandong, Hubei, Guangdong e Sichuan. A queste si aggiungono le città costiere di Ningbo, Xiamen, Qingdao e Shenzhen.
Le procedure di registrazione dei debiti esteri saranno inoltre semplificate: le banche potranno gestire direttamente le pratiche. L'amministrazione ha sottolineato che questa misura contribuirà ad attrarre un maggior volume di capitali internazionali a sostegno della transizione verde della Cina.
Fonte: China Daily