Morandi a Shanghai: i “silenzi” del maestro tra nature morte e luci oltre la finestra

italian.shanghai.gov.cn| 2026-06-12

Nel pomeriggio del 9 giugno, due opere originali di Giorgio Morandi sono state svelate presso il Museum of Art Pudong, anticipando l’apertura della grande mostra Giorgio Morandi: Solo, in programma dal 17 giugno. I dipinti a olio Cortile di via Fondazza e Natura morta, giunti da Bologna dopo un lungo viaggio intercontinentale, sono stati presentati al pubblico uno dopo lʼaltro, suscitando grande interesse e ammirazione.

9 giugno, apertura delle casse contenenti Natura morta (1952, a destra) e Cortile di via Fondazza (1956, a sinistra). [Foto/The Paper]

Le bottiglie sul tavolo e il paesaggio oltre la finestra: le coordinate creative di Morandi

La scelta di presentare proprio queste due opere non è casuale. Secondo Alessia Masi, rappresentante del dipartimento curatoriale del Museo Morandi, esse costituiscono una chiave di lettura privilegiata per comprendere lʼuniverso creativo dell’artista.

Prendendo come esempio Natura morta del 1952, Masi ha sottolineato come il dipinto racchiuda gli elementi fondamentali della poetica morandiana: la composizione, la gamma cromatica, la luce e il delicato equilibrio di relazioni che si instaura tra gli oggetti.

Giorgio Morandi, Natura morta, 1952. [Foto/Museo Morandi]

Se Natura morta mostra la capacità dellʼartista di generare infinite variazioni allʼinterno dello spazio ristretto di un tavolo, Cortile di via Fondazza del 1956 testimonia unʼaltra direttrice della sua ricerca.

Giorgio Morandi, Cortile di via Fondazza, 1956. [Foto/Museo Morandi]

Osservate fianco a fianco, le due opere sembrano raccontare la stessa storia: pochi soggetti, uno spazio limitato, una tavolozza essenziale. Entro questi confini rigorosi, quasi ridotti all’essenziale, Morandi ha perseguito instancabilmente una ricerca fatta di minime variazioni e infinite possibilità.

Oltre i dipinti

La mostra Giorgio Morandi: Solo aprirà ufficialmente al pubblico il 17 giugno. Come ha spiegato il direttore del museo, il percorso espositivo comprenderà anche un ampio nucleo di fotografie dedicate allʼartista e agli ambienti in cui visse e lavorò.

A Shanghai arriveranno inoltre alcuni oggetti originali provenienti dal suo studio. Le bottiglie, i vasi, i fiori artificiali e le scatole di latta che ricorrono nelle sue composizioni saranno esposti accanto alle opere in cui compaiono, offrendo ai visitatori l’opportunità di mettere direttamente a confronto gli oggetti reali e la loro trasfigurazione pittorica.

Giorgio Morandi, Natura morta, 1960. [Foto/Museo Morandi]

Durante il periodo della mostra, il Museum of Art Pudong proporrà inoltre oltre un centinaio di prodotti editoriali e di merchandising culturale ispirati allʼesposizione.

 

Fonte: The Paper