Millo torna a Shanghai: nuovo murale in Daxue Road a Yangpu
Il noto street artist italiano Francesco Camillo Giorgino (in arte Millo), già autore a Shanghai di un murale alto 46 metri - definito all’epoca il più alto dell’Asia - è tornato in città. In questi giorni ha realizzato una nuova opera intitolata Book of Life all’incrocio tra Daxue Road e Weide Road, nel distretto di Yangpu, proprio sotto il murale con cui aveva stabilito il precedente record.
Nato nel 1979 a Mesagne, nel sud Italia, Millo ha lasciato la professione di architetto per dedicarsi alla street art. Nel corso degli anni ha realizzato opere di forte impatto visivo in numerose città di Italia, Polonia, Lituania, Cile, Marocco e Spagna, diventando una delle voci più riconoscibili della scena urbana contemporanea.
La città è il fulcro della sua poetica. Nei suoi lavori, il paesaggio urbano è solitamente tracciato con linee nere su fondo bianco, che fanno da scenario a figure infantili volutamente sovradimensionate. «Le mie storie hanno sempre la città come sfondo, perché è il luogo in cui tutto accade: dove cresciamo, viviamo, amiamo, lavoriamo e moriamo», spiega l’artista. Al centro della sua ricerca c’è il dialogo tra l’individuo e lo spazio urbano che lo circonda.
Anche al nuovo murale di Daxue Road, lo sfondo urbano è delineato in bianco e nero. In primo piano, invece, emergono colori vivaci che mettono in risalto tre elementi simbolici: un ragazzo e una ragazza, alcuni libri monumentali, foglie e fiori di loto.
Secondo l’interpretazione dell’artista, i due giovani seduti uno di fronte all’altra richiamano lo spirito di collaborazione che caratterizza il quartiere di Daxue Road. I libri, ingranditi fino a sembrare grattacieli, simboleggiano il ruolo centrale della conoscenza e dell’innovazione nello sviluppo urbano. Da queste pagine nascono naturalmente foglie verde smeraldo e delicati fiori di loto rosa, a evocare un’idea di crescita armoniosa alimentata dal sapere condiviso.
Un antico proverbio cinese recita: «Nei libri si trovano granai colmi, palazzi d’oro e volti di giada». Parole che sembrano offrire la chiave più suggestiva per leggere Book of Life, il nuovo murale con cui Millo rinnova il suo dialogo artistico con Shanghai.
Fonte: Shanghai Observer