Longines Global Champions Tour di Shanghai: quando lo sport incontra l’eleganza della città
Il 3 maggio si è concluso con successo il Longines Global Champions Tour di Shanghai 2026, il celebre circuito internazionale di salto ostacoli, durato tre giorni. La manifestazione non solo ha regalato sfide appassionanti all’insegna della velocità e dell’eleganza, ma ha anche messo in luce lo spirito cosmopolita e il carattere raffinato della metropoli.
L’evento internazionale, inaugurato il 1° maggio, ha riunito i migliori cavalieri e cavalli del mondo. Nella gara a squadre del primo giorno, il Monaco Aces ha vinto per un soffio. Nel Gran Premio Longines da 1,60 metri, il belga Nicola Philippaerts ha conquistato nuovamente il titolo di campione a Shanghai con una prestazione impeccabile.
Campioni del calibro come Scott Brash, numero uno del ranking mondiale, e Ben Maher sono scesi in campo dimostrando il loro valore assoluto. La ventiduenne cinese Li Yihua ha offerto prestazioni solide in diverse gare, dimostrando la forza della nuova generazione dell’equitazione cinese.
Nei tre giorni di gare, circa 23.000 persone hanno varcato i cancelli: l’11% proveniva dall’estero e il 45% da altre province cinesi. Il botteghino ha registrato un aumento del 10% rispetto all’edizione precedente.
Novità di quest’anno è stata la distribuzione di buoni sconto per gli spettatori, creando un collegamento diretto tra evento e consumi. La “Galleria Yuegu” ai piani interrati è stata aperta gratuitamente al pubblico e ha ospitato sessioni di autografi con i cavallerizzi e prove di tiro a cavallo tradizionale. Nell’area dedicata ai souvenir in edizione limitata si sono formate lunghe code, mentre una mostra di illustrazioni ha catturato l’attenzione dei visitatori. Il viavai vivace del negozio si è mescolato all’aroma del caffè.
Lo shopping è così diventato parte integrante dell’esperienza dello spettatore, trasformando l’evento da un’occasione fugace a un’opportunità che combina naturalmente sport, turismo e consumi.
Questo appuntamento internazionale è ormai diventato un vero e proprio biglietto da visita per Shanghai: non solo crea un ponte per lo scambio culturale internazionale, ma è anche parte integrante della vita ricreativa dei cittadini.
In occasione del Global Champions Tour, Shanghai Jiushi (Group) ha lavorato per creare un “salotto della cultura equestre” aperto e inclusivo, affinché l’evento non rimanga confinato all’interno del campo di gara.
«Non ci limitiamo a organizzare eventi, stiamo creando un ambiente favorevole all’equitazione», ha dichiarato Yang Yibin, presidente e segretario del comitato del PCC di Shanghai Jiushi (Group). «Vogliamo avvicinare l’equitazione alla vita quotidiana delle persone e costruire un modello di sviluppo sostenibile per il settore».
Fonte: Shanghai Observer