Via libera alla legge per i servizi pubblici integrati nel Delta del Fiume Azzurro

italian.shanghai.gov.cn| 2026-04-08

Nei giorni scorsi, le Commissioni permanenti dell’assemblee popolari municipali di Shanghai e provinciali di Jiangsu, Zhejiang e Anhui hanno approvato rispettivamente il Regolamento per la promozione dei servizi governativi digitali integrati nel Delta del Fiume Azzurro, che entrerà in vigore il 1° maggio 2026. Grazie a questa normativa, le pratiche che prima richiedevano uno spostamento fisico in una provincia diversa potranno essere svolte direttamente da Shanghai. E viceversa: le procedure avviate a Shanghai potranno essere completate anche nelle altre tre province.

«Si tratta della prima legge regionale di cooperazione nel settore dei servizi pubblici in Cina. È anche un passo legislativo importante per consolidare i risultati della riforma dell’integrazione regionale, migliorare l’efficacia della governance e sostenere l’innovazione attraverso il diritto», ha dichiarato Yan Rui, vicesegretaria generale del Comitato permanente dell’Assemblea popolare municipale di Shanghai e direttrice della Commissione per gli affari legislativi municipale.

I servizi pubblici integrati nel Delta del Fiume Azzurro si concentreranno sulle esigenze delle imprese (accesso al mercato, assunzioni, adempimenti fiscali, sviluppo aziendale) e dei cittadini (registrazione delle nascite, istruzione, lavoro, sanità, assistenza agli anziani), ampliando l’offerta con servizi a valore aggiunto in ambito normativo, legale, finanziario, dell’innovazione tecnologica e del commercio internazionale. Entro l’anno l’obiettivo è raggiungere 100 nuove pratiche gestibili in modalità interprovinciale, migliorando complessivamente la qualità del servizio e offrendo maggiore comodità a imprese e cittadini.

Le tecnologie digitali rendono le pratiche interprovinciali più semplici e smart. Il nuovo impianto normativo definisce l’architettura dei servizi integrati, prevedendo canali fluidi per l’utenza, il funzionamento della piattaforma online, il potenziamento degli sportelli fisici dedicati e la pubblicazione tempestiva di tutte le informazioni sui canali di accesso e sulle guide alle procedure.

Le tre province e la città hanno inoltre introdotto modelli innovativi di servizio. Per il trasferimento interregionale della residenza anagrafica, sarà possibile presentare domanda in un’unica sede, mentre gli enti locali si occuperanno di completare la pratica in modo coordinato. Per le procedure che coinvolgono più uffici e più territori, e che hanno scadenze ravvicinate, si punta a realizzare la pratica con “una sola richiesta” a “un solo sportello”. Vengono inoltre potenziati i servizi di tipo “automatico senza domanda” e quelli “ad accesso diretto e rapido” per agevolare cittadini e imprese.

La nuova normativa promuove il riconoscimento reciproco tra province e città di licenze, sigilli e firme elettroniche, ampliando l’utilizzo nei servizi pubblici. Il mutuo riconoscimento porterà notevoli vantaggi alle imprese. Ad esempio, un’impresa con sede a Shanghai che intende aprire una filiale nel Jiangsu, una volta ottenuti i documenti digitali nella propria città, non dovrà più presentarli nuovamente grazie all’interoperabilità dei dati tra i due territori.

 

Fonte: Jiefang Daily