Sanità, nasce a Shanghai un centro di cooperazione Cina-SCO

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Il Centro di Cooperazione Cina-SCO per le Malattie Metaboliche è stato ufficialmente inaugurato il 27 febbraio presso l’Ospetale Ruijin a Shanghai. L’obiettivo è approfondire le partnership nel settore sanitario tra i membri dell’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (SCO) e migliorare il benessere di tutte le persone.

Le malattie metaboliche riguardano tutti. Non comprendono solo diabete, obesità e patologie cardiovascolari, ma sono anche strettamente correlate ai tumori e rappresentano un importante fattore di rischio che accelera l’invecchiamento. Gli esperti avvertono che la minaccia è particolarmente grave all’interno della SCO, dove la prevalenza del diabete supera di gran lunga la media globale e continua a crescere a un ritmo sostenuto.

«Le malattie metaboliche e le loro complicazioni sono diventate la principale causa di morte per patologie non trasmissibili negli Stati membri di SCO, rappresentando oltre il 70% dei decessi», ha dichiarato Ning Guang, presidente dell’Ospetale Ruijin, durante la cerimonia di inaugurazione. «Sono ormai una delle più grandi sfide sanitari che l’umanità si trova ad affrontare nel XXI secolo».

Proposto lo scorso novembre dal premier cinese Li Qiang, il centro ha visto un’ampia e attiva partecipazione da parte di Stati membri, osservatori e partner di dialogo della SCO. È destinato a diventare un hub per i servizi medici internazionali, una base per la formazione di talenti di alto livello e la ricerca strategica in ambito sanitario, nonché un polo di cooperazione tecnologica nei settori della biomedicina e delle apparecchiature mediche.

Con l’obiettivo di promuovere il coordinamento regionale, la condivisione di esperienze, l’innovazione tecnologica e l’evoluzione dei modelli di governance, il centro si occuperà di assistenza medica, formazione, trasferimento tecnologico e scambi industriali. Entro tre anni, punta a formare 2.000 esperti nella prevenzione e nel controllo delle malattie metaboliche per i Paesi della SCO, facilitare la condivisione di 500 tecnologie mediche all’interno della regione e avviare un forum per potenziare ulteriormente gli scambi e la cooperazione sanitaria nell’Organizzazione.

«La nostra visione centrale è costruire un consenso all’interno della SCO su cura, prevenzione, controllo e gestione delle malattie metaboliche, e creare una comunità per la salute metabolica che sia resiliente, universalmente vantaggiosa e inclusiva», ha aggiunto Ning.

Contesti diversi, obiettivi comuni

Ning ha sottolineato come gli Stati membri della SCO presentino background genetici, pratiche culturali, abitudini alimentari, livelli economici e suscettibilità alle malattie molto diversi, il che rende complessa una gestione efficace delle patologie metaboliche. È però incoraggiante che molti Paesi abbiano accumulato esperienze e prassi locali significative nella prevenzione e nel controllo di queste malattie.

In Cina, l’Ospetale Ruijin ha lanciato nel 2016 il suo programma nazionale per il Trattamento delle Malattie Metaboliche. Con 492 procedure operative standard e 72 tecnologie chiave, il programma ha istituito un sistema operativo e di controllo completo standardizzato, che consente a ogni paziente, ovunque si trovi, di ricevere servizi medici coerenti e di alta qualità.

Ad oggi, il programma copre 2.068 ospedali in tutta la Cina e gestisce circa 3,5 milioni di pazienti diabetici, diventando il più grande sistema di trattamento del diabete al mondo.

Nurlan Yermekbayev, segretario generale della SCO, ha espresso grande apprezzamento per l’avvio del nuovo Centro di Cooperazione Cina-SCO per le Malattie Metaboliche, auspicando la creazione di ulteriori centri simili per favorire la cooperazione.

«Gli Stati membri della SCO rafforzano la cooperazione sanitaria dal 2011. L’istituzione di questo centro rappresenta un altro passo concreto in avanti in questo settore. Ci auguriamo che la Cina e tutti i nostri membri possano approfondire e consolidare ulteriormente la collaborazione nei prossimi anni», ha dichiarato.

La SCO è un’organizzazione internazionale intergovernativa permanente, fondata nel 2001 a Shanghai da Cina, Russia, Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan e Uzbekistan. In occasione del suo 25° anniversario, l’Organizzazione conta oggi dieci Stati membri, due Stati osservatori e quindici partner di dialogo.

 

Fonte: China Daily