Il CSIAF entra tra i principali festival artistici mondiali

italian.shanghai.gov.cn| 2026-01-26

Il 20 gennaio il China Shanghai International Arts Festival Centre ha tenuto la prima conferenza stampa del 2026, pubblicando il Rapporto di valutazione complessiva della 24a edizione del China Shanghai International Arts Festival (CSIAF). Secondo il rapporto, il festival si colloca ormai nella prima fascia a livello mondiale per una serie di indicatori chiave, tra cui la dimensione delle prime mondiali, il grado di internazionalizzazione, l’esperienza del pubblico, l’impatto economico e l’efficacia come piattaforma per il settore.

La 24a edizione del festival ha riunito quasi 20.000 artisti provenienti da oltre 80 Paesi e regioni, superando per dimensioni manifestazioni internazionali di riferimento come l’Edinburgh International Festival e il Festival di Avignone. Il 96% dei progetti internazionali ha coinvolto artisti e compagnie di primo piano, mentre il 36.5% delle realtà partecipanti ha partecipato per la prima volta. Oltre 1.400 eventi hanno attirato complessivamente 14,4 milioni di presenze tra pubblico online e in presenza; 140.900 spettatori hanno assistito agli spettacoli nei teatri, di cui il 12.6% provenienti dall’estero e il 31.8% da altre province cinesi. L’esposizione complessiva su tutti i canali ha raggiunto quasi 806 milioni di contatti, mentre il valore del brand del festival è stimato tra 2,34 e 2,45 miliardi di yuan. La Performing Arts Fair (ChinaSPAF) e l’International Dialogues hanno generato circa 600 intenzioni di collaborazione, con il 97,3% delle istituzioni partecipanti soddisfatte dei risultati in termini di connessione delle risorse.

L’impatto del festival sui consumi culturali e turistici è stato particolarmente significativo. Gli spettatori giunti a Shanghai per l’evento hanno soggiornato in media 4,56 giorni e il 62,3% di loro, oltre ad assistere agli spettacoli, ha visitato musei e altre mostre d’arte. Nei pressi dei principali teatri, sia i consumi serali sia le spese effettuate con carte estere hanno registrato crescite significative. Nel complesso, il festival ha generato consumi per 4 miliardi e 425 milioni di yuan, traducendosi in un contributo stimato al PIL di circa 1,1 miliardi di yuan e in un gettito fiscale di circa 250 milioni di yuan.

Nel corso della conferenza stampa è stata inoltre resa nota la classifica dell’Indice di influenza della 24a edizione del China Shanghai International Arts Festival, che ha selezionato sei produzioni straniere e quattro produzioni cinesi.

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​Alcuni spettacoli della 24 a edizione del festival [Foto/Shanghai Observer]

Durante l’incontro è stata ufficialmente avviata la raccolta dei progetti per la 25a edizione del China Shanghai International Arts Festival. Compagnie e artisti di fama nazionale e internazionale sono invitati a candidare sia opere classiche sia nuove produzioni, con un’attenzione particolare a prime assolute, debutti e progetti esclusivi. Il programma “Art for the People” incoraggia la partecipazione di performance pubbliche e flash mob, dalla musica al teatro fisico, dal circo alla pantomima. Il programma Rising Artists’ Works (R.A.W.!) di sostegno ai giovani artisti, per arti performative e visive, è aperto a talenti under 45 provenienti da tutto il mondo. La Performing Arts Fair ha inoltre aperto per la prima volta a gennaio il canale di candidatura per le presentazioni ufficiali, con l’obiettivo di facilitare in anticipo il collegamento tra le risorse internazionali dello spettacolo dal vivo. Regolamenti dettagliati e moduli di candidatura sono disponibili sul sito web ufficiale del festival e sul suo account WeChat.

Il China Shanghai International Arts Festival Centre collaborerà infine per la sesta volta con l’Edinburgh International Festival e, per la prima volta, con il Festival di Avignone, per lanciare la serie di iniziative “China Focus”.

 

Fonte: Shanghai Observer