Da una cittadina italiana a Shanghai: il sogno di uno chef di fare il giro del mondo
Gestore: Samuele Rossi
Nome del locale: Bella Vita
Nel quartiere di Xujiahui, lungo Tianping Road, si trova il ristorante italiano Bella Vita Bistro, presente a Shanghai da ormai cinque anni. Lo chef e socio del locale, Samuele Rossi, originario del Veneto, ha scelto di dedicarsi al settore della ristorazione per realizzare il suo sogno di girare il mondo. Cinque anni fa, Shanghai è diventata la sua nuova casa e il punto di partenza di una nuova fase della sua vita.
Samuele è arrivato in Cina nel 2003, dove ha ricoperto il ruolo di chef esecutivo in diversi hotel. Nel 2011 è entrato a far parte del team del ristorante Bella Vita e, quattro anni dopo, ne è diventato socio.
Nel 2015 è stato inaugurato il primo ristorante Bella Vita a Florentia Village, nel distretto di Pudong a Shanghai. Nel 2021 Samuele ha iniziato a vivere stabilmente a Shanghai, dove ha aperto il primo locale flagship di Bella Vita nel centro della città, Bella Vita Bistro. Successivamente, è stato inaugurato un altro locale nel distretto di Jing’an.
L’interno del Bella Vita Bistro ricrea un’atmosfera tipicamente italiana: le pareti verde scuro si armonizzano con i tavoli in marmo e il pavimento in legno massello. Sui tavoli sono disposte le stoviglie di Richard Ginori, storico marchio italiano dalla lunga tradizione secolare, mentre alle pareti sono esposte le opere del famoso fotografo italiano Massimo Listri.
A Shanghai ci sono quasi diecimila ristoranti che propongono cucine internazionali, molti dei quali adattano o reinterpretano i piatti per incontrare i gusti locali. Samuele, invece, non apporta modifiche arbitrarie alle ricette tradizionali. La carbonara, per esempio, uno dei piatti simbolo del ristorante, viene preparata con pecorino e guanciale. Samuele non accetta di modificare né gli ingredienti né il procedimento, ma spiega sempre in anticipo ai clienti le caratteristiche del piatto e il suo gusto autentico.
Per preservare i sapori originali, i piatti simbolo del ristorante, come la pasta fatta a mano e la pizza, vengono preparati nel rispetto di rigorosi standard per quanto riguarda gli ingredienti e i metodi di lavorazione. Il ristorante ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui il prestigioso premio del Gambero Rosso.
Samuele vive a Shanghai da cinque anni e apprezza molto la comodità della vita quotidiana e l’ambiente piacevole della città. In futuro, prevede di aprire altri locali.
“A volte, i miei parenti italiani vengono a trovarmi a Shanghai. Alla fine di questo mese arriverà mio fratello con la sua famiglia. Ho già organizzato un itinerario per accompagnarli alla scoperta della città”.
Fonte: Shanghai Observer