Dall’Italia a Shanghai: lo chef Samuele Rossi e il suo menù dell’anno del Cavallo per le famiglie

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​Samuele Rossi, proprietario italiano del ristorante Bella Vita [Foto/Shanghai Observer]

Samuele Rossi, proprietario italiano del ristorante Bella Vita, gestisce tre locali a Shanghai. Con il Capodanno cinese caduto in concomitanza con l’iniziativa “Global Taste in Shanghai”, ha scelto di restare in prima linea, accogliendo i commensali cinesi e stranieri con i suoi autentici piatti italiani.

Un menù festivo all’insegna della famiglia

L’11 febbraio, i due locali di Bella Vita hanno lanciato contemporaneamente il “Menù in edizione limitata per il nuovo anno”.

«Questo menù è nato dalla collaborazione mia e della mia squadra di chef», ha spiegato Samuele. La pizza speciale per l’anno del Cavallo, a base di crema di zucca gialla arrostita, vede protagonista il salame al tartufo, impreziosito da tartufo nero dello Yunnan e funghi porcini. «Un simbolo di forza e prosperità», ha aggiunto.

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​La pizza speciale per l’anno del Cavallo, creata da Samuele e dal suo team di chef [Foto/Shanghai Observer]
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​Preparazione della pizza per l’anno del Cavallo con salame al tartufo [Foto/Shanghai Observer]

Nel menù c’è anche un ingrediente segreto: l’affetto familiare. Samuele racconta di aver cercato di ricreare il più possibile la cucina italiana autentica, infondendo in ogni piatto la cura e l’attenzione di uno “chef papà”, pensato proprio per le famiglie riunite per la Festa di Primavera. Si va da piatti innovativi che rivisitano i sapori tradizionali italiani, al vin brulé per i grandi, fino a bevande analcoliche per i più piccoli.

Le porzioni al Bella Vita sono generose, pensate per essere condividere in famiglia. Del resto, il “ritrovo di famiglia” è da sempre il cuore del concept del ristorante, un’idea che, secondo Samuele, si sposa perfettamente con il significato profondo del Capodanno cinese.

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La famiglia al centro di tutto: questo il concept del ristorante [Foto/Shanghai Observer]

Nel periodo che ha preceduto le festività, una serie di iniziative ha amplificato quest’atmosfera di calore familiare. Il 14 febbraio, tutti e tre i locali hanno proposto menù speciali per San Valentino, riscuotendo un successo straordinario.

Un punto di ritrovo per i giovani che restano a Shanghai

Originario dell’Italia, Samuele vive in Cina da oltre vent’anni e considera Shanghai la sua seconda casa.

Perché proprio Shanghai? «È una città estremamente internazionale, con una nutrita comunità di expat», ha spiegato. «Qui ho amici e una rete di conoscenze. Senza falsa modestia, posso dire di conoscere il 60% degli italiani che vivono a Shanghai. Il mio ristorante è un luogo d’incontro, dove molti connazionali possono ritrovare un pezzo di casa in terra straniera».

Per i giovani che trascorrono le feste a Shanghai lontani dalle loro famiglie, dal 30 gennaio il locale organizza ogni venerdì il “Club del vino italiano per signore”, con posti limitati a 16 partecipanti. Samuele nota con piacere che i consumatori di Shanghai sono aperti alle novità e sempre più raffinati nel gustare la cucina italiana.

Grazie alla sua indiscutibile competenza, il ristorante Bella Vita ha ottenuto per due anni consecutivi la certificazione internazionale di autentico ristorante italiano, e lo scorso anno ha ricevuto anche il prestigioso riconoscimento del Gambero Rosso. Lo scorso mese, ha aderito all’iniziativa “Global Taste in Shanghai”, lanciando due menù speciali. Samuele guarda con ottimismo al mercato di Shanghai e ha in programma l’apertura di un nuovo locale quest’anno. «Siamo davvero curiosi di scoprire le prossime “idee innovative” che questa città saprà esprimere».

 

Fonte: Shanghai Observer