Ingresso senza visto + navigazione AI: i turisti cercano, visitano e co-creano Shanghai
Nel 2025, Shanghai ha accolto 9,36 milioni di turisti in entrata, raggiungendo un nuovo record storico; nel primo trimestre del 2026, i turisti stranieri entrati in città sono stati 1,462 milioni, con un incremento del 25,1% su base annua. Diversamente dal passato, quando dipendevano da guide turistiche, questi turisti utilizzano l’intelligenza artificiale e i social network per cercare informazioni in autonomia, personalizzare il proprio viaggio e condividere “la propria Shanghai”.
Turisti internazionali fanno shopping al Bailian Outlets Plaza di Qingpu. [Foto fornita dall’intervistato]
Consumi di beni: gli algoritmi guidano una “Shanghai concreta”
Dalla Shanghai International Glasses City a RT-Mart, fino al Matcha con disegni di pecorelle (Matcha Wang) e ai mercati rionali, questi scenari di consumo che originariamente appartenevano alla vita locale vengono continuamente “raccomandati” dagli algoritmi e spinti verso il pubblico globale. I turisti americani cercano su TikTok negozi di ottica e si recano appositamente alla Shanghai International Glasses City per "fare incetta di articoli"; visitatori sudcoreani seguono le raccomandazioni dei social media e si recano da RT-Mart per comprare souvenir in grandi quantità. I turisti consumano e fanno check-in a Shanghai, e riportano poi lʼesperienza sui social network globali, creando un nuovo ciclo di diffusione.
Tong Qingying, proprietaria del Lucy’s Store, sta accogliendo i turisti stranieri. [Foto/Wenhui Daily]
Consumo di servizi: lʼAI abate le barriere invisibili
L’IA ha trovato i prodotti, e ha trovato anche servizi.
Il dirigente finanziario statunitense Ben Smeding era da tempo afflitto dalla cataratta. A dicembre dell'anno scorso, prima di recarsi a Shanghai, ha utilizzato l’IA per cercare esperti oftalmologici di Shanghai e alla fine ha completato l’intervento chirurgico a Shanghai. Dalla visita preliminare all’operazione fino al controllo post-operatorio, sono serviti solo due giorni, con un costo inferiore a un decimo rispetto a un intervento analogo negli Stati Uniti. Con la diffusione di relative esperienze sui social network, sempre più pazienti d’oltremare iniziano a includere Shanghai come destinazione di “viaggio medico”.
Guo Haike, direttore dello Shanghai Heping Eye Hospital, sta visitando i turisti stranieri. [Foto/Wenhui Daily]
Economia dellʼesperienza: alla ricerca di narrazioni future nella risonanza
Il professore Xu Qian della School of Management dellʼUniversità Fudan ritiene che gli attuali turisti stranieri non siano più solo consumatori, ma anche sperimentatori della città e produttori di contenuti. Essi sono disposti a pagare per il valore emotivo, l’esperienza culturale e la qualità del servizio, plasmando attraverso i social media un’identità di “risonanza con Shanghai”.
Questa tendenza spinge anche i marchi di consumo di Shanghai ad accelerare la creazione di un'"esperienza di Shanghai in un contesto globale". Un esempio è il Matcha con disegni di pecorelle, situato in via Huaihai centrale: grazie al design altamente riconoscibile dei suoi prodotti e all’estetica urbana della via, il brand ha rapidamente guadagnato popolarità sulle piattaforme social internazionali. Secondo il marchio stesso, Shanghai sta diventando un banco di prova naturale per le tendenze globali del consumo.
Il Matcha con disegni di pecorelle ha attirato inizialmente l’attenzione dei turisti internazionali, per poi diventare popolare anche a Shanghai. [Foto/Wenhui Daily]
Nell’era dell’IA, i turisti stanno riscoprendo Shanghai attraverso la casella di ricerca. Un paio di occhiali, una tazza di matcha, un intervento chirurgico, diventano tutti espressioni concrete dell’efficienza, del calore e dell’atmosfera di vita quotidiana della città.
Questa è l’epoca migliore. Perché ognuno può usare il proprio modo per co-creare la narrazione con Shanghai. E questo, forse, è proprio il vantaggio più solido della "prima città per consumi in entrata”.
Fonti: Wenhui Daily, Shanghai Observer