Cina sempre più gettonata: il turismo inbound cresce del 30% e cambia volto

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Negli ultimi anni, grazie al continuo ampliamento dei Paesi che beneficiano dell’esenzione dal visto e alla progressiva attuazione di politiche volte a incentivare la spesa dei visitatori stranieri, il turismo inbound in Cina ha preso sempre più slancio. Secondo i dati dell’Ufficio Nazionale di Statistica, nel 2025 la Cina ha registrato 35,17 milioni di ingressi di turisti stranieri, con un aumento del 30,5% rispetto all’anno precedente.

Allo stesso tempo, l’entusiasmo dei turisti stranieri per il “China Travel” e il “China Shopping” continua a crescere, diventando un nuovo motore per valorizzare il potenziale del commercio dei servizi e migliorare la qualità dellʼofferta turistica. Anche le vacanze del Primo Maggio hanno contribuito a mantenere vivo il mercato: secondo i dati di diverse piattaforme, il turismo esperienziale, come i viaggi dedicati al patrimonio culturale immateriale, sta emergendo come una nuova tendenza, favorendo il passaggio del consumo turistico dalla quantità alla qualità.

Il Rapporto 2026 sul turismo straniero in Cina, pubblicato da Xiaohongshu, rivela che nell’ultimo anno il numero di post pubblicati sulla piattaforma da utenti stranieri riguardanti i viaggi in Cina è aumentato di cinque volte rispetto all’anno precedente. Anche il modo di viaggiare e di fare shopping dei turisti stranieri in Cina sta diventando sempre più ricercato e personalizzato, mostrando nuove tendenze come la diversificazione delle destinazioni, una maggiore trasparenza delle informazioni, l’immersione nella vita quotidiana locale e la ricerca di scorci suggestivi da immortalare.

Ad esempio, città come Zhengzhou, Taiyuan, Guiyang, Fuzhou stanno registrando una crescente popolarità nel turismo inbound grazie alla loro lunga storia, ai paesaggi naturali mozzafiato e alle tradizioni popolari uniche.

Shanghai rimane saldamente in cima alla classifica delle destinazioni più cercate dai turisti stranieri in Cina, ma le ragioni della sua attrattiva stanno cambiando silenziosamente. Non è più solo il fascino di una metropoli internazionale; il richiamo della città deriva sempre più dalla sua capacità di offrire autentiche esperienze a marchio “Cina”.

Nei mercati dei tessuti, i turisti stranieri possono farsi confezionare abiti su misura a costi molto contenuti, realizzando vere e proprie creazioni di alta moda cinese. Gli spettacoli di stand-up comedy immersivi trasformano l’incontro tra culture diverse in un dialogo all’insegna della risata. I blogger locali che raccontano Shanghai in inglese offrono ai visitatori stranieri ancora poco familiari con la lingua guide urbane autentiche e affidabili. Questo insieme di esperienze, che unisce artigianato tradizionale, cultura urbana contemporanea e comunicazione interculturale, rispecchia perfettamente la tendenza mondiale del consumo turistico contemporaneo: dal semplice “tour fotografico” all’immersione profonda nella vita locale.

Secondo gli esperti del settore, grazie alla combinazione tra l’evoluzione dei consumi nei servizi e i benefici delle politiche di apertura, il turismo inbound cinese sta entrando in una fase di rapido sviluppo caratterizzata da una crescita simultanea di quantità e qualità e da motori di crescita sempre più diversificati. Dai tour panoramici alle esperienze immersive, dal consumo culturale alla risonanza con valori locali, il “China Travel” non solo mostra al mondo il fascino unico della cultura cinese, ma permette anche ai visitatori stranieri di percepire, attraverso un atteggiamento di apertura e inclusione, la sincerità e il calore dell’ospitalità cinese.

 

Fonti: Quotidiano del Popolo Online, Guancha