Pubblicato l’“Indice 2025 della distribuzione della cucina mondiale a Shanghai”

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Recentemente, sotto la guida della Shanghai Modern Service Industry Federation, lo Shanghai Institute of Industrial Transition and Development, insieme al Comitato per i servizi commerciali dell’associazione, ha condotto un’analisi sistematica della distribuzione e dell’insediamento delle cucine dei vari Paesi del mondo a Shanghai, elaborando così l’“Indice della distribuzione della cucina mondiale a Shanghai”.

L’“Indice della distribuzione della cucina mondiale a Shanghai” si concentra sulla distribuzione degli esercizi di cucina internazionale in città, analizzando e confrontando principalmente il numero complessivo, la struttura e le variazioni di tali esercizi e delle relative cucine; è rivolto in particolare ai governi locali a livello di distretto, città e sottodistretto, nonché a imprese e investitori, fornendo un riferimento decisionale sistematico, oggettivo e comparabile; attraverso un monitoraggio e un’analisi di lungo periodo, studia le caratteristiche regionali, strutturali e di tendenza della cucina mondiale nella città, nonché le sue caratteristiche di sviluppo.

Sono stati raccolti dati relativi a 9.415 esercizi di ristorazione provenienti da 43 Paesi dei cinque continenti, distribuiti in 16 distretti, 106 cittadine e 108 sottodistretti di Shanghai. Nel complesso, il numero di esercizi di cucina internazionale rappresenta circa 1/20 del totale degli esercizi di ristorazione della città; osservando le variazioni degli ultimi tre anni, tali esercizi mostrano una buona resilienza alle fluttuazioni economiche, oscillando entro un intervallo normale intorno a una media di circa 9.500 unità.

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Nel complesso, l’Indice della distribuzione della cucina mondiale nel 2025 presenta cinque principali tendenze:

1. La cucina occidentale integrata (fusion) mostra una forte resilienza al calo e una crescita costante

Negli ultimi tre anni, il numero è passato da 1.775 nel 2023 a 2.106 nel 2025; dal punto di vista della distribuzione territoriale, si osservano sia aumenti che diminuzioni. Ciò riflette come, negli spazi commerciali offline, i format in grado di offrire maggiore scelta ai consumatori siano sempre più apprezzati dal mercato.

2. I complessi commerciali diventano importanti poli di aggregazione per la cucina internazionale

Attualmente, in tutta la città, i complessi commerciali con una superficie superiore a 30.000 m² sono oltre 400, di cui più di 100 superano i 100.000 m². Questi spazi sono spesso la prima scelta per gli esercizi di cucina internazionale. Attualmente, gli esercizi di cucina internazionale situati nei grandi complessi commerciali ammontano a 3.142, pari al 33,4 per cento del totale di 9.415.

3. La ristorazione veloce in catena a marchio cresce più rapidamente

Tra le sei principali categorie di cucina considerate nell’Indice della cucina mondiale, le cucine delle Americhe registrano la crescita più veloce: da 1.199 esercizi nel 2023 a 1.616 nel 2025, con un aumento del 34,78 per cento; il principale motore di questa crescita è dato dalle catene di fast food a marchio, il che riflette anche come, negli ultimi anni, le persone scelgano sempre più pasti semplici, consumi più parsimoniosi e livelli di spesa per singolo pasto più contenuti.

4. Le cucine regionali registrano ampie variazioni e una crescita debole

Tra le sei principali categorie di cucina considerate nell’indice, oltre alla cucina occidentale integrata, le restanti presentano caratteristiche regionali. Fatta eccezione per la cucina delle Americhe, le altre registrano una contrazione, con la riduzione più significativa per la cucina coreana, seguita da quella del Sud-est asiatico e da quella europea. Dal punto di vista del mercato, gli esercizi con una forte caratterizzazione regionale tendono ad avere gruppi di consumatori specifici; per la maggior parte dei consumatori, il loro livello di accettazione e le possibilità di scelta risultano limitati. Da ciò si evince che, con l’aumento della varietà dell’offerta nel settore della ristorazione, gli esercizi di cucine regionali affrontano pressioni e sfide maggiori.

5. La crescita degli esercizi di cucina internazionale si sta spostando dai distretti centrali verso le aree periferiche

Confrontando i sette distretti centrali (Huangpu, Jing’an, Hongkou, Xuhui, Changning, Putuo e Yangpu) con i sette distretti periferici (Minhang, Jiading, Baoshan, Songjiang, Qingpu, Fengxian e Jinshan): nel 2023 i primi contavano 4.548 esercizi di cucina internazionale, scesi a 4.439 nel 2025, con un lieve calo; mentre nei sette distretti periferici il numero è passato da 2.967 nel 2023 a 3.064 nel 2025. Da ciò si evince che sta emergendo una tendenza di crescita e diminuzione reciproca tra le diverse aree.

 

Fonte: Shanghai Observer