Roberto Colella live al Duolun Museum of Modern Art

italian.shanghai.gov.cn| 2026-06-09

Quando le melodie dellʼEuropa meridionale incontrano lo spazio dellʼarte contemporanea. [Foto fornita dallʼorganizzatore]

Il 7 giugno 2026, la mostra (Un)masked. Sino-Italian Contemporary Photography Exhibition ospitata dallo Shanghai Duolun Museum of Modern Art ha accolto un incontro musicale che supera i confini geografici. Il cantautore italiano Roberto Colella, accompagnato dalla formazione del suo nuovo tour, ha presentato al pubblico unʼesibizione dal vivo ricca di calore e intensità allʼinterno dello spazio espositivo.

Il cantautore Roberto Colella

Roberto Colella è un autore, compositore e polistrumentista, che è stato frontman della celebre band napoletana La Maschera per dodici anni. Fondata nel 2013, La Maschera ha ottenuto ampi consensi in patria e allʼestero fin dal suo album dʼesordio. Nel 2017, lʼalbum “ParcoSofia” è stato finalista alle Targhe Tenco nella categoria Miglior Album in Dialetto e ha vinto il Premio Andrea Parodi. La band si è inoltre esibita su prestigiosi palchi internazionali, tra cui lo Sziget Festival, la Seoul Music Week e lʼHome Festival.

Nel 2025, Roberto Colella ha intrapreso ufficialmente la sua carriera solista. Nellʼaprile 2026 ha pubblicato il nuovo singolo “La Casa SullʼAlbero”, mentre il suo primo album da solista è uscito a maggio. La sua musica affonda profondamente le radici nella tradizione napoletana, esprimendo al contempo una profonda attenzione per la società e lʼumanità: un intreccio tra tradizione e contemporaneità, dove convivono poesia e forza.

Il concerto dal vivo alla mostra “Sotto la maschera”

Questa esibizione rappresenta una delle prime tappe del tour primaverile del 2026 lanciato dopo lʼuscita del nuovo album. Nella suggestiva atmosfera del museo, il cantautore ha proposto i brani più emblematici del periodo con la band accanto alle canzoni del suo nuovo progetto solista. Il dialogo tra il dialetto napoletano e la lingua italiana, unito alla narrazione visiva che si svelava gradualmente lungo il percorso della mostra, ha toccato il cuore delle emozioni dei presenti, tra ritmo e silenzi.

 

Fonte: Shanghai Hongkou