Turandot a Shanghai: in scena il capolavoro centenario di Puccini
In occasione del centenario della prima mondiale di Turandot di Giacomo Puccini al Teatro alla Scala di Milano, quest’opera lirica italiana che racconta la leggenda di una principessa orientale è tornata a risuonare a Shanghai.
“Dirigere Turandot in Cina è il sogno di ogni direttore d’orchestra”
Daniele Callegari è un direttore d’orchestra di fama mondiale che ha diretto al Teatro alla Scala di Milano e al Metropolitan Opera di New York. Turandot segna il suo debutto a Shanghai.
Alla sua prima visita alla Shangyin Opera House, la parola che Callegari ha ripetuto più volte in questi giorni è stata “incredibile”. Secondo lui, dirigere Turandot in Cina è il sogno di ogni direttore d’orchestra: “La collaborazione con tutti i reparti della Shanghai Opera House è stata eccellente, ognuno ha dato il massimo”.
Parlando di questa collaborazione, ha detto: “La musica classica è come la cucina. La Cina e l’Italia sono entrambi paesi di antica civiltà: unendo vari elementi, si può creare un piatto prelibato che esprime il gusto della musica e della cultura, dando vita a tanti momenti meravigliosi”.
Il regista “incontra” Turandot per la quinta volta
Anche Marco Gandini, il regista della ripresa, è entusiasta come Callegari. È già la quinta volta che dirige Turandot. Gandini è molto soddisfatto dell’allestimento scenico di questa versione: “È allo stesso tempo esteticamente bello e dinamico, e si adatta perfettamente alla mia messa in scena”.
Il maestro di canto Gianni Fabbrini ha lavorato con i cantanti cinesi e italiani per perfezionare il canto in italiano. Con sua grande sorpresa, ha scoperto che i cantanti della Shanghai Opera House hanno dimostrato un enorme entusiasmo nell’apprendimento: “La loro padronanza dell’opera in lingua italiana mi ha stupito”.
Un doppio cast composto da artisti cinesi e stranieri
Questa edizione di Turandot ha scelto un doppio cast composto da artisti cinesi e stranieri. Per il cast straniero sono stati invitati il tenore italiano Ivan Magri e la soprano norvegese Ingegjerd Bagøien Moe. Per quanto riguarda il cast cinese, i protagonisti sono interpretati da Han Peng, vincitore del Concorso Internazionale d’Opera Turandot di Verona, e Song Qian, che ha studiato e vissuto in Italia per otto anni.
Turandot ha riscosso un grande successo tra il pubblico: i biglietti per tutte e tre le rappresentazioni sono andati esauriti subito e anche i biglietti per i posti aggiuntivi messi a disposizione su richiesta del pubblico sono stati rapidamente venduti.
A partire dal 24 aprile, per tre sere consecutive, nella Shanghai di un secolo dopo, questa leggenda orientale sull’amore e la redenzione ha trovato nuova vita sul palcoscenico grazie al lavoro di un gruppo di artisti cinesi e stranieri.
Fonte: Shanghai Observer