Turandot a Shanghai: in scena il capolavoro centenario di Puccini

italian.shanghai.gov.cn| 2026-04-28

 

Una foto di scena da Turandot. [Foto/Shanghai Observer]

In occasione del centenario della prima mondiale di Turandot di Giacomo Puccini al Teatro alla Scala di Milano, quest’opera lirica italiana che racconta la leggenda di una principessa orientale è tornata a risuonare a Shanghai.

Dirigere Turandot in Cina è il sogno di ogni direttore d’orchestra

Daniele Callegari è un direttore d’orchestra di fama mondiale che ha diretto al Teatro alla Scala di Milano e al Metropolitan Opera di New York. Turandot segna il suo debutto a Shanghai.

Alla sua prima visita alla Shangyin Opera House, la parola che Callegari ha ripetuto più volte in questi giorni è stata “incredibile”. Secondo lui, dirigere Turandot in Cina è il sogno di ogni direttore d’orchestra: “La collaborazione con tutti i reparti della Shanghai Opera House è stata eccellente, ognuno ha dato il massimo”.

Parlando di questa collaborazione, ha detto: “La musica classica è come la cucina. La Cina e l’Italia sono entrambi paesi di antica civiltà: unendo vari elementi, si può creare un piatto prelibato che esprime il gusto della musica e della cultura, dando vita a tanti momenti meravigliosi”.

Daniele Callegari dirige l’orchestra durante le prove. [Foto/Shanghai Observer]

Il regista “incontra” Turandot per la quinta volta

Anche Marco Gandini, il regista della ripresa, è entusiasta come Callegari. È già la quinta volta che dirige Turandot. Gandini è molto soddisfatto dell’allestimento scenico di questa versione: “È allo stesso tempo esteticamente bello e dinamico, e si adatta perfettamente alla mia messa in scena”.

Una foto di scena da Turandot. [Foto/Shanghai Observer]

Il maestro di canto Gianni Fabbrini ha lavorato con i cantanti cinesi e italiani per perfezionare il canto in italiano. Con sua grande sorpresa, ha scoperto che i cantanti della Shanghai Opera House hanno dimostrato un enorme entusiasmo nell’apprendimento: “La loro padronanza dell’opera in lingua italiana mi ha stupito”.

Un doppio cast composto da artisti cinesi e stranieri

Questa edizione di Turandot ha scelto un doppio cast composto da artisti cinesi e stranieri. Per il cast straniero sono stati invitati il tenore italiano Ivan Magri e la soprano norvegese Ingegjerd Bagøien Moe. Per quanto riguarda il cast cinese, i protagonisti sono interpretati da Han Peng, vincitore del Concorso Internazionale d’Opera Turandot di Verona, e Song Qian, che ha studiato e vissuto in Italia per otto anni.

Una foto di scena da Turandot. [Foto/Shanghai Observer]

Turandot ha riscosso un grande successo tra il pubblico: i biglietti per tutte e tre le rappresentazioni sono andati esauriti subito e anche i biglietti per i posti aggiuntivi messi a disposizione su richiesta del pubblico sono stati rapidamente venduti.

Il cast di Turandot. [Foto/Shanghai Observer]

A partire dal 24 aprile, per tre sere consecutive, nella Shanghai di un secolo dopo, questa leggenda orientale sull’amore e la redenzione ha trovato nuova vita sul palcoscenico grazie al lavoro di un gruppo di artisti cinesi e stranieri.

 

Fonte: Shanghai Observer